Progetto di conservazione e valorizzazione della necropoli nord orientale di Elaiussa Sebaste
Emanuele Morezzi
Progetto di conservazione e valorizzazione della necropoli nord orientale di Elaiussa Sebaste.
Rel. Emanuele Romeo. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2007
Abstract
Questo studio, deve la sua nascita e la sua formazione, all'esperienza di tirocinio svolta
nell'estate 2006 dal sottoscritto presso il sito di Elaiussa Sebaste, in Turchia. A seguito di tale
occasione, ho avuto la possibilità di collaborare con gli esperti e gli studiosi della missione
archeologica condotta dall'Università 'La Sapienza' di Roma, nella persona della
professoressa e archeologa Eugenia Equini Schneider. Oltre alla grande possibilità di
apprendimento diretto che questa collaborazione mi ha fornito, è nata l'idea, grazie all'aiuto
del Prof. Arch. Emanuele Romeo, di svolgere su questo determinato sito la mia tesi finale di
studi universitari.
Nel tirocinio di cui ho detto, l'equipe di professori, architetti e studenti del Politecnico di
Torino, ha concentrato i suoi sforzi nel concepire una metodologia di conservazione e
valorizzazione per il teatro della città. Questo mio personale studio si concentra invece su di
un altro importante complesso cittadino: la necropoli nord orientale. La scelta di questo
particolare monumento urbano discende dalla volontà, in collaborazione con gli scavi
archeologici ancora in corso, di intervenire sul patrimonio architettonico dell'antica città
romana a bizantina, ai fini di conservare, preservare e valorizzare quello che è un importante
frammento della storia di questa particolare regione.
Le difficoltà e le tempistiche hanno suggerito di affrontare tale problema sotto una chiave
diversa, meno attenta alla scala del dettaglio. Essendo infatti, la necropoli un complesso di più
di 180 strutture funerarie si sceglierà, per la tesi in questione, di fornire analisi dettagliate dal
punto di vita della conoscenza, ma indicare delle proposte di intervento sia per quanto riguarda
la conservazione sia per quanto concerne la valorizzazione.
Lo studio si dividerà infatti in sei capitoli, così suddivisi in base ad un'idea che privilegia
dapprima la conoscenza, poi la fase di restauro e infine quella di rifunzionalizzazione. La
prima parte dello studio tratterà l'intera regione, con attenzione per quelle che erano, al tempo
di massimo sviluppo della città, le reti viarie, idriche e le gerarchle sociali e politiche. In
seguito ci si soffermerà con attenzione all'analisi della città e a tutti i monumenti di maggior
rilievo che ne costituivano l'aspetto originario. Proseguendo con questa idea di base, ci si
occuperà poi della necropoli, sottolineandone differenze tipologiche e problematiche interne.
L'ultima parte dello studio tratterà le metodologie per la conservazione e la
rifunzionalizzazione, fermandosi però a semplici ipotesi di progetto.
In tal modo, la tesi vuole raggiungere gli scopi che si era proposta: approfondire la conoscenza
dello stato di conservazione della necropoli, comprendendo quali siano gli elementi di disturbo
all'attuale situazione, suggerire agli archeologi in futuro impegnati in questo sito, una sene di
metodologie relative alla conservazione e invogliare le amministrazioni ad operare w sitii ai
fini di preservare e fruire in modo ottimale il complesso.
Relatori
Tipo di pubblicazione
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
