Lo spunto di questa tesi di laurea ha origine nei laboratori e corsi affrontati durante il nostro percorso universitario: infatti il tema di Pinerolo e del “caso” del Merlettificio nascono a seguito degli elaborati presentati durante il corso del prof. Paolo Castelnovi, progettazione urbanistica, seguito durante il primo anno della laurea specialistica. In seguito, trattandosi di un argomento dai molteplici risvolti e campi di applicazione, è stato affrontato anche nei corsi della professoressa Rosalba entile (Consolidamento degli edifici storici) e del professor Rocco Curto (Valutazione economica dei progetti).
Pertanto, a seguito del lavoro precedentemente svolto, questa tesi di laurea è stata concepita e sviluppata in due macro momenti principali.
Un primo, presentato nelle prossime pagine, è costituito dallo studio e dall’analisi dell’oggetto indagato. In questa fase confluiscono tutte le indagini finalizzate alla conoscenza approfondita della zona d’interesse, procedendo dal generale al particolare per ottenere un quadro d’insieme che permettesse. in un secondo momento, di procedere progettualmente.
Nelle prossime pagine confluiscono:
- lo studio del territorio, considerando un punto di vista sia storico che territoriale, intendendo coi secondo termine lo studio dei “sistema” pinerolese (viabilità, fuochi urbani, industrializzazione, );
- una conoscenza più approfondita della zona direttamente interessata dal progetto qui presentato (identificata dal Piano Regolatore Comunale dalle sigle R.U. 5.1, R.U. 5.2 e R.U. 6.1);
- un’analisi de Merlettificio (storica, funzionale e dello stato di fatto) per il quale, a seguito delle indagini svolte sui dati raccolti da un lato e diversi incontri con “ex direttrice della biblioteca comunale di Pinerolo (dottoressa sa De Maria) dall’altro, si ipotizza un riutilizzo come biblioteca civica;
- la prima parte di “conoscenza” si conclude quindi con la presentazione dell’attuale biblioteca da un punto di vista sia architettonico - funzionale che deì volumi conservati al suo interno e con alcune considerazioni circa i requisiti prestazionali che sarebbe opportuno poter offrire ai fruitori.