Eugenio Perron
Esiste un design brutalista? Un percorso critico alla ricerca del brutalismo nel progetto dal secondo dopoguerra ad oggi = Does Brutalist Design Exist? A Critical Inquiry into Brutalism in Design from the Post-War Period to Today.
Rel. Elena Dellapiana. Politecnico di Torino, Bachelor program in Design And Communication, 2026
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Abstract
A seguito della Seconda guerra mondiale, in un clima estremamente delicato, serviva una risposta architettonica rapida ed efficiente per sopperire ai danni e alle devastazioni portate dal conflitto. Nascono così i primi edifici brutalisti, caratterizzati da materiali grezzi, strutture portanti esposte e l’assenza di qualsiasi decorazione, promuovendo criteri e principi che si concretizzarono in particolar modo in Inghilterra. Negli anni il movimento dimostrò un’inaspettata longevità data dalla sua natura politica e dalla sua estetica controversa, diventando oggi sempre più influente. La rilevanza del brutalismo è identificabile in epoca odierna in quanto culla della cultura underground, sfondo di numerosi post sui social, tematica affrontata in diverse pubblicazioni e protagonista di accesi dibattiti.
Questo elaborato si pone l’obiettivo di ricercare all’interno del design del prodotto principi estetici ed etici, nonché moralità operative in comune con quanto affrontato nell’architettura
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