Martina Meloni
LA STAZIONE IDROMETRICA DI SANTHIÀ. Un museo del territorio tra acqua e biciclette. = THE SANTHIÀ HYDROMETRIC STATION. A territory museum between water and bicycles.
Rel. Riccardo Palma, Chiara Lucia Maria Occelli. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2026
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Abstract
In un contesto come quello del Piemonte orientale, in cui il sistema ciclabile è in fase di sviluppo e miglioramento, la bicicletta diventa un mezzo che permette di scoprire nuovi territori. Il paesaggio del vercellese è caratterizzato da una pianura di campi e canali di irrigazione, tra i quali il Naviglio di Ivrea e il Canale Cavour svolgono il ruolo più importante. Tra le varie architetture diffuse in questa pianura, come cascine, caselli, opere idrauliche, emerge un significativo esempio di archeologia industriale di inizio XX secolo: l’ex stazione sperimentale idrometrica di Santhià. Costituita da un sistema di vasche e da una palazzina in stile liberty-industriale, essa ha rappresentato un nodo fondamentale per gli studi idraulici sulle portate d’acqua derivate dal Naviglio di Ivrea.
Questa tesi, a seguito di un’analisi del territorio e delle fonti storiche, si concentra sulla stazione idrometrica, proponendone un progetto di rifunzionalizzazione come museo del territorio e hub ciclistico
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