Design by resilience : un progetto per Guinan, Filippine, dopo il tifone Yolanda
Veronica Dinatale
Design by resilience : un progetto per Guinan, Filippine, dopo il tifone Yolanda.
Rel. Pierre Alain Croset, Andrea Rosada. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2014
Abstract
Questo lavoro nasce dal mio particolare interesse per l’architettura di emergenza o per i paesi in via di sviluppo e dall’opportunità di approfondire questo tipo di intervento attraverso la partecipazione al corso di progettazione architettonica on-line “Design Resilient School”.
Nel dicembre 2013 la Open Online Academy di New York ha organizzato, in collaborazione con la piattaforma Iversity, un corso Massive Online Open Cour-ses (MOOC) finalizzato alla realizzazione di un prototipo di aula scolastica resiliente, in caso di disastro naturale nelle regioni tropicali. Come caso studio per la realizzazione del prototipo è stata proposta la ricostruzione della “Guiuan National High Scho-ol” nella Repubblica delle Filippine, in seguito al tifone Haiyan (soprannominato localmente Yolanda) che nel Novembre 2013 ha devastato le regioni centrali della nazione, colpendo per prima la città di Guiuan.
Il corso è stato organizzato come un concorso di idee durante il quale diversi team hanno collaborato con un approccio multidisciplinare in modo da portare ognuno il proprio apporto di conoscenze rispetto al tema della ricostruzione post-disastro. Il corso si è svolto in tappe settimanali, per una durata totale di sei settimane, da Gennaio a Febbraio 2013. Al termine del corso, una giuria internazionale ha valutato i
progetti e nominato quattro gruppi vincitori tra i quali anche il progetto realizzato dal mio team “MY2VF". Alcuni dei progetti potrebbero essere realizzati grazie alla collaborazione con istituzioni internazionali (Ar-chitecture for Humanity Manila e Harvard Architecture and Urban Society) e nazionali (Department of Educational of thè Philipphines, National Disaster Coordi-nation Council e United Architects of thè Philipphines).
La partecipazione a questo corso mi ha permesso di entrare in contatto con i temi della resilienza, della vulnerabilità e della ricostruzione post-disastro. L’interesse che queste tematiche hanno suscitato in me, mi hanno spinta a studiare il fenomeno dei disastri naturali da diversi punti di vista, in modo da progettare un intervento “consapevole”, che dia importanza sia alle cause che agli effetti di tali eventi. Per questa ragione ho rielaborato il progetto originario, nato durante la partecipazione al corso, in modo da dare valore alle conoscenze maturate e proporre un intervento maggiormente inserito nel contesto. Così nasce il mio progetto del “Centro di ^formazione”: una scuola, un centro comunitario e un centro di autocostruzione legati insieme da una strategia mirata alla formazione alla resilienza attraverso un processo partecipativo perché alla base di una società resiliente vi è la capacità della popolazione di rispondere efficacemente alle emergenze. Questa è stata la sfida che ho provato ad affrontare con questo lavoro: realizzare un progetto che sia resiliente e che crei resilienza, una proposta che non si limiti ad una architettura ma che attivi un processo di crescente consapevolezza e senso di autoefficacia.
I cicloni tropicali, i terremoti, le eruzioni vulcaniche, gli tzunami e le inondazioni sono minacce costanti per la Repubblica delle Filippine, un arcipelago situato nell’Oceano Pacifico. Infatti nella classifica dei paesi maggiormente a rischio di disastri naturali, le Filippine occupano il secondo posto. Nel Novembre 2013, le regioni centrali e più povere del Paese sono state colpite dal tifone Yolanda che ha causato 6.300 e coinvolto più di 16.000.000 di persone. Per riparare ai danni causati dal tifone saranno necessarie ingenti risorse e molti anni.
II cambiamento climatico globale, il conseguente incremento della frequenza e dell’intensità dei disastri naturali e il continuo incremento della popolazione sono i fattori che spiegano la costante minaccia che molte comunità del mondo subiscono di fronte agli eventi naturali. Le Nazioni Unite, attraverso l’United Nation International Strategy for Disaster Reduction (UNI-SDR) e diverse agenzie governative, hanno cominciato a mettere in atto strategie che riducano l’impatto negativo di questi eventi. Il governo delle Filippine sta investendo per la riabilitazione e la ricostruzione necessarie in seguito ai disastri naturali, nonostante la certezza che questi colpiranno ancora. Per rompere il circolo vizioso di distruzione-rico-struzione in seguito ai fenomeni naturali è necessario pensare a ricostruire meglio di prima (“Building Back Better'’) e di formare popolazioni resilienti.
La prima parte di questo lavoro tratta del corso "Design Resilient Schooi’. Il primo capitolo descrive la struttura del corso, come è stato organizzato e quali erano gli obiettivi. Successivamente viene analizzato il tema centrale del corso, ovvero la ricostruzione di un prototipo di aula scolastica proposto per la Guiuan National High School, nella regione del Samar Orientale. Infine vengono presentati i promotori principali del corso.
Nel secondo capitolo viene descritto e analizzato il progetto realizzato dal mio team “MY2VF”. Nella seconda parte della tesi viene presentata la mia rielaborazione del progetto che ha partecipato al concorso. A tale fine il terzo capitolo descrive il contesto specifico della Repubblica delle Filippine, sia dal punto di vista geografico sia dal punto di vista socio-economico.
Il quarto capitolo approfondisce il tema dei disastri naturali e delle risposte conseguenti a livello internazionale. Inoltre viene presentato il concetto di resilienza. Il quinto capitolo esamina le Filippine in modo da mettere in evidenza le vulnerabilità del Paese, che lo rendono particolarmente a rischio di disastro naturale, e descrive le politiche messe in atto a proposito. Il sesto capitolo è dedicato all’analisi del tifone Yolanda, dai danni alla ricostruzione. Infine l’ultimo capitolo espone il mio progetto, partendo dall’analisi della comunità di Guiuan, stabilendo i suoi punti di forza e di debolezza rispetto alle calamità naturali, per poi definire le strategie adeguate che portino questa comunità verso il cammino della resilienza.
Relatori
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