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Avvicinarsi al Sé: Progettazione degli spazi per i semiliberi e la riqualificazione degli ambienti per i colloqui nel carcere di Vercelli = Connecting with one's inner self: Designing spaces for work-release inmates and redeveloping visiting areas in the Vercelli prison

Marzia Carosi

Avvicinarsi al Sé: Progettazione degli spazi per i semiliberi e la riqualificazione degli ambienti per i colloqui nel carcere di Vercelli = Connecting with one's inner self: Designing spaces for work-release inmates and redeveloping visiting areas in the Vercelli prison.

Rel. Paolo Mellano, Simona Canepa. Politecnico di Torino, Master of science program in Architecture Construction City, 2025

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Abstract:

La condizione delle carceri italiane è troppo critica per essere ignorata, il sistema penitenziario versa in uno stato di “emergenza cronica”, un ossimoro che rivela la trasformazione di una condizione eccezionale in una normalità strutturale. Questa tesi si propone di indagare la realtà carceraria superando lo stigma che la avvolge, istituendole complessità e trasparenza. Il carcere è sia un luogo fisico, giuridico e sociale, ma anche uno spazio simbolico, segnato da limiti non solo architettonici ma soprattutto culturali e concettuali. Riprendendo il pensiero di Marella Santangelo, che descrive il ruolo civile dell’architettura capace di restituire un valore sociale che possa generare trasformazione, il lavoro apre uno sguardo critico sul sistema detentivo, per ricostruire un dialogo tra il carcere e la società. L’analisi si articola lungo diverse direttrici, normativa, storica, spaziale e percettiva, trovando nel caso studio della Casa Circondariale di Vercelli un banco di prova concreto per riflettere sul ruolo del progetto come strumento di umanizzazione e consapevolezza. Le aree sottoposte a progetto sono accomunate dalla capacità di entrare in relazione con la dimensione più profonda dell’individuo. Ognuna a suo modo, permette di mettere in discussione l’identità della persona, avvicinandola al proprio sé, oltre al ruolo del detenuto. Il percorso progettuale si configura come un dispositivo di accesso allo spazio, all’identità, alla possibilità di cambiamento. In questo senso, la tesi non solo esplora soluzioni spaziali, ma propone una nuova narrazione del carcere, riconoscendolo come parte integrante del tessuto sociale prima ancora che urbano.

Relators: Paolo Mellano, Simona Canepa
Academic year: 2024/25
Publication type: Electronic
Number of Pages: 136
Subjects:
Corso di laurea: Master of science program in Architecture Construction City
Classe di laurea: New organization > Master science > LM-04 - ARCHITECTURE AND ARCHITECTURAL ENGINEERING
Aziende collaboratrici: UNSPECIFIED
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/36860
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