Irin Sara Joy Pulikkottil
La linea blu di Ivrea Riuso adattivo dell’edificio Marxer nella città del patrimonio industriale di Ivrea = The blue line of Ivrea Adaptive Reuse of Marxer Building in the Industrial Heritage city of Ivrea.
Rel. Elena Vigliocco, Stefano Invernizzi. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Patrimonio, 2025
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Abstract
Ivrea, iscritta come sito patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 2018, rappresenta un notevole esempio di innovazione industriale e architettonica della metà del XX secolo, con l’eredità Olivetti che ha profondamente influenzato il suo paesaggio urbano. Tra i numerosi contributi architettonici che hanno definito l’identità di Ivrea, l’edificio farmaceutico Marxer occupa un posto unico. Situato a Loranzè, l’edificio fu progettato dall’architetto Alberto Galardi e commissionato da Adriano Olivetti per il cognato, Antoine Marxer. Dopo numerosi cambi di proprietà e un successivo abbandono, la struttura è oggi in stato di notevole degrado. Nonostante il degrado attuale, l’edificio può ancora essere considerato un importante esempio di architettura brutalista italiana.
La sua struttura angolare in cemento, le pensiline sporgenti, i vistosi doccioni e le soluzioni integrate per la gestione delle acque sono tutte testimonianze di una considerevole intenzione e abilità architettonica
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