Alberto Nicco
Autorialità e immagine-tempo nel “Nuovo cinema digitale”: impressionismo ed estetica digitale nel cortometraggio indipendente Eclipse.
Rel. Cristina Colet, Mattia Meloni. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Ingegneria Del Cinema E Dei Mezzi Di Comunicazione, 2025
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Abstract
Gli ultimi quindici anni sono stati decisivi per un’evoluzione ontologica, profondamente necessaria, dell’arte cinematografica. Un’evoluzione teorica e tecnica che si fonda su una nuova consapevolezza nell’utilizzo del mezzo digitale e sulle sue implicazioni autoriali. È nato un cinema capace di ridefinire il ruolo e il significato stesso dell’immagine, al contrario di quanto profetizzato dalle visioni apocalittiche che consideravano l’avvento del digitale come la fine della “vera” immagine: pura, specchio di una realtà da non alterare, fondamento stesso del valore artistico del cinema. Per gli autori degli ultimi quindici anni l’immagine-traccia baziniana è definitivamente morta e dalle sue ceneri il cinema si è ricreato con il “genere”, con “mondi qualsiasi” impressionisti, costituiti da immagini-tempo dipinte con la precisione sovrannaturale del digitale.
Si è configurato un “Nuovo cinema digitale”, visceralmente autoriale: Nuovo perché ridefinisce segni e prospettive dell’immagine, digitale perché intrinsecamente legato al progresso tecnologico e autoriale in quanto si inserisce in discorsi preesistenti andando ad evolverne i codici
Relatori
Anno Accademico
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Corso di laurea
Classe di laurea
Aziende collaboratrici
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