Martina Diana
Idrolisi della sansa di mela: confronto tra diverse metodologie per la produzione di un substrato da utilizzare per crescita algale.
Rel. Debora Fino, Silvia Fraterrigo Garofalo. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Ingegneria Chimica E Dei Processi Sostenibili, 2024
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Abstract
La sansa di mela è uno dei principali sottoprodotti dell'industria di lavorazione delle mele. È costituita da residui di polpa, semi e buccette e possiede numerose potenzialità che ne permettono il riutilizzo in svariati settori dell'industria di processo. L'impiego di questo sottoprodotto, come quello di altri sottoprodotti dell'industria agroalimentare risulta essere un'importante attività che permette di ridurre lo spreco alimentare a livello mondiale andando a ridare valore a una materia altrimenti destinata allo smaltimento. In questo studio in particolare si è andati a valutare come la sansa di mela essiccata può essere utilizzata come fonte di zuccheri durante la coltivazione dell'alga Spirulina; la sostituzione delle fonti zuccherine tradizionali, come ad esempio il glucosio, permetterebbe, oltre ad un riutilizzo consapevole e sostenibile di un sottoprodotto altrimenti destinato allo smaltimento, anche una riduzione del costo del substrato.
Lo studio è stato condotto a partire da sansa di mela essiccata, si è andati a caratterizzarla dal punto di vista di macronutrienti per valutarne la potenzialità per poi procedere alla produzione e ad un successivo confronto di quattro diversi tipi di idrolizzati
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