La moda e la città: un patrimonio culturale da valorizzare
Francesca Fregonese, Fjola Perleka
La moda e la città: un patrimonio culturale da valorizzare.
Rel. Maria Adriana Giusti. Politecnico di Torino, Master of science program in Architecture, 2012
Abstract
Il lavoro svolto per la stesura di questo elaborato propone l'analisi di una particolare tematica che è quella della Moda.
La moda è oggi l'osservatorio migliore dei mutamenti nel sociale e delle strategie che ridefiniscono il mondo nell'epoca della comunicazione; dunque essa al di là della corrente d'opinione che la lega al lavoro inventivo e stilistico dell'abbigliamento, è relazionabile a svariati campi che vertono dall'architettonico, al sociale fino ad arrivare ad essere lo specchio culturale della società.
La moda è un campo naturalmente ibrido, pronto a captare e a tradurre e rilanciare tutto ciò che ha a che fare coi cambiamenti di sensibilità e di immaginario della società.
Ritenendo la moda come una considerevole espressione di arte e cultura, si è voluto estendere questa ragione a tutti gli effetti, arrivando dunque a considerarla come un bene culturale, inserendola così nell'ampio quadro relativo al patrimonio culturale nazionale.
Rimanendo questo il punto di riferimento fondamentale per tutto lo sviluppo dell'elaborato, si è iniziata l'analisi a livello storico che ha caratterizzato lo scorso secolo, ed in particolare si è visto che con la nascita dell'industria e lo sviluppo di quella tessile, si è ampliata una nuova tipologia di distribuzione dell'abbigliamento, fatta di grandi magazzini, di moda "per tutti", fino ad estendersi e divenire moda d'elite.
Inoltre parallelamente alle nuove e crescenti correnti artistiche e architettoniche del XX secolo, si sono visti nascere i nuovi "flagship" di grandi e importanti case di moda mondiali, in cui è lampante il connubio con l'architettura, i cui progetti sono stati curati da importanti nomi del panorama architettonico, le così dette ArchiStar.
Tuttavia la relazione tra la moda e l'architettura si era già rilevata agli inizi dello secolo scorso, in un periodo che ha visto splendere la nostra Torino come Capitale della Moda.
Infatti anche in questa circostanza, la moda si è intrecciata con il lavoro di grandi architetti, impegnati nelle grandi esposizioni di inizio novecento, in cui emerse il lavoro delle rinomate sartorie torinesi dell'epoca, le quali presentavano le loro creazioni.
Sarà proprio questo grande "successo" della moda italiana a Torino, che vedrà molti architetti tra i più noti del periodo, redarre le linee guida per la realizzazione di nuovi negozi che dovevano rispondere alle nuove esigenze e alle nuove tendenze del periodo.
Infine è sembrato doveroso sviluppare un'idea progettuale che servisse per valorizzare e mantenere viva nella memoria storica, il ruolo che ebbe in passato la città.
A questo proposito è stato organizzato un percorso "culturale" all'interno della città di Torino in cui, l'inserimento di portali di moda con annessi video-riproduzioni e documenti dell'epoca, hanno lo scopo di far riemergere e riscoprire i segni e i luoghi della città che hanno segnato il passato della Capitale della Moda Nazionale.
Infatti considerando tale materiale un grande patrimonio artistico e culturale per la città, ci è sembrato interessante poter sviluppare l'idea di una sua valorizzazione all'interno della città di Torino.
- Abstract in italiano (PDF, 99kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 93kB - Creative Commons Attribution)
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