Antonio Messina
La realtà virtuale come strumento per la psicoterapia: realizzazione del caso applicativo Locked up = Virtual reality as a tool for psychotherapy: implementation of the Locked up application case.
Rel. Tatiana Mazali. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Ingegneria Del Cinema E Dei Mezzi Di Comunicazione, 2022
|
Preview |
PDF (Tesi_di_laurea)
- Tesi
Licenza: Creative Commons Attribution Non-commercial No Derivatives. Download (133MB) | Preview |
Abstract
Negli ultimi anni la Realtà Virtuale (VR) sta diventando sempre più preponderante nella società odierna. Grazie al costante miglioramento tecnologico sia hardware sia software, questa nuova tecnologia si presta a diventare fulcro di quella che sarà una nuova visione della modalità in cui vengono usufruiti i contenuti. Tra i campi principali in cui la Realtà Virtuale trova il suo maggiore utilizzo vi sono quelli industriali, quelli legati alla formazione ed infine quelli più strettamente attinenti alle attività ludiche. Particolarmente interessanti risultano, inoltre, le applicazioni in ambiente medico e psicoterapeutico. La VR permette agli utenti di agire all’interno di simulazioni non reali sviluppate attraverso vari software.
All’interno di questi ambienti le attività simulate possono favorire processi di apprendimento e consentire un vissuto di esperienze che possono aiutare ad affrontare traumi o fobie, abbattendo, in tal modo, drasticamente costi derivanti da simulazioni di tipo reale e garantendo, altresì, dal rischio di attività potenzialmente pericolose per l’incolumità psicofisica delle persone
Relatori
Anno Accademico
Tipo di pubblicazione
Numero di pagine
Corso di laurea
Classe di laurea
Aziende collaboratrici
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
