L'archivio in rete : teoria e pratica dell'informazione on line
Laura Siboldi
L'archivio in rete : teoria e pratica dell'informazione on line.
Rel. Laura Antonietta Guardamagna. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Restauro E Valorizzazione), 2011
Abstract
I documenti cartografici antichi (costituiti da carte, atlanti geografici, planisferi, mappamondi), conservati oggi presso svariati Enti, costituiscono un immenso patrimonio storico-culturale.
Si tratta di beni culturali preziosi, perché di straordinario valore storico, artistico e documentario, ma spesso scarsamente conosciuti o non accessibili al pubblico, e soprattutto valorizzati in modo episodico e frammentario.
Tali documenti sono, inoltre, soggetti a forti problemi di usura dovuti all'ambiente di conservazione, a condizioni climatiche, alla datazione molto antica del documento e alla consultazione anche sporadica da parte delle utenze.
In questi ultimi anni, grazie all'allargamento del concetto di "Bene Culturale", in altre parole tutto ciò che costituisce una testimonianza, storicamente significativa, della civiltà umana, e ad una crescente consapevolezza della sua importanza, nonché grazie allo sviluppo di nuove tecnologie digitali, presso diverse istituzioni hanno preso il via diverse iniziative atte ad integrare l'attività di tutela e catalogazione del materiale documentario e cartografico, ivi conservato, con quella di digitalizzazione e di messa in rete delle informazioni.
Si tratta di "recuperare" il patrimonio storico-culturale costituito dall'insieme dei documenti cartografici che il tempo ha portato fino a noi, assegnandoci il difficile compito di preservarne il delicato supporto (proteggendo il documento dall'effetto del tempo ed eventualmente restaurandolo) e il fondamentale contenuto.
Le operazioni volte alla conservazione del documento, oltre che a lunghi e costosi lavori di restauro, consistono nel trasporto del documento su un supporto differente da quello originale, ad esempio uno di tipo digitale; a l'elaborazione e la utilizzo della cartografia storica in ambiente digitale, permettendo di valorizzare la documentazione antica in chiave moderna e mostrando quanto sia utile ancora oggi.
Di fatto, la disponibilità di una carta storica in ambiente digitale, con la tutela delle proprietà metriche ad essa associate, non è solamente una garanzia per la sua conservazione nella futura sotto forma di copia fedele e un modo per renderla più fruibile al pubblico (quando invece solitamente è fruibile da pochi o inaccessibile per motivi logistici), ma è anche il mezzo per avviare un ampio spettro di ricerche ed applicazioni, a carattere multidisciplinare e multitemporale, legate allo studio dell'evoluzione del territorio nel tempo, non attuabili col solo supporto analogico.
Questo lavoro vuole analizzare il percorso che ha portato alla trasformazione degli archivi (e non solo) di carta in digitali, sia attraverso uno studio teorico con una ricerca bibliografica (cartacea e on line) sia attraverso uno studio pratico con esempi d'archivi informatizzati. Il caso studio preso in analisi in questo lavoro è, per motivi di piacere personale, l'Archivio di Stato di Genova; viene studiata l'informatizzazione di tale istituzione e vengono analizzate le carte storiche cartacee e la cartografia digitalizzata.
Il lavoro può essere letto sotto due aspetti: uno teorico che spiega la storia del documento da analogico a digitale dei documenti con critiche e saggi di personaggi autorevoli; uno pratico che vuole focalizzare gli aspetti tecnici del processo di trasformazione e accessibilità del dato sulla rete. Ho svolto anche alcuni approfondimenti (grafici e tabelle) nell'intento di evidenziare quale sia lo stato dell'arte "digitale" in Italia, in Europa e nel resto del mondo.
Per quanto riguarda la parte di studio teorico, mi sono basata su una bibliografia piuttosto ampia e ben indirizzata sull'argomento di studio ricercata attraverso il sistema di ricerca OPAC.
I testi di maggiore riferimento per la stesura di questo lavoro sono stati diversi, che qui cito in ordine cronologico di pubblicazione. Del 1986 è il testo Informatica e archivi, nel quale sono conservati gli Atti e gli articoli di personaggi culturalmente importanti dell'omonimo convegno tenutosi a Torino nel 1985; del 2003 è il testo di Polo Buonora intitolato Digitalizzazione e accesso online per la cartografia storica; lo stesso Paolo Buonora nel 2006 ha pubblicato sia in versione cartacea sia in versione web 2.0 un testo intitolato La digitalizzazione negli archivi -Lo stato dell'arte dove viene affrontato il tema della digitalizzazione degli archivi; sempre del 2006 è il testo Linee guida per la digitalizzazione del materiale cartografico, scritto dall'ICCD, il quale descrive il processo di trasformazione del documento cartaceo in documento digitale. Altri testi utili per uno studio più approfondito sull'argomento sono stati alcuni articoli di periodici, ad esempio Mirella Mombelli Castracane ha scritto L'archivistica tra storia e informatica, in "Archivio storico italiano" mentre Enrica Ormanni ha scritto Gli archivi e le tecniche automatiche della Documentazione, in "Rassegna degli Archivi di Stato" Di non meno importanza le risorse bibliografiche trovate attraverso la rete, per le quali è stata stesa una bibliografia specifica.
Attraverso la rete è stata fatta, inoltre, una ricerca di quali archivi italiani possiedono una cartografia digitalizzata e facilmente consultabile dal pubblico; a riguardo sono stati trovati alcuni esempi e presentati con immagini rappresentative e collegamenti via web.
Per uno studio pratico sul campo è stato preso in analisi il programma di informatizzazione della cartografia storica dell'Archivio di Stato di Genova, andando a documentare direttamente sul campo il processo di realizzazione di un archivio digitale.
- Abstract in italiano (PDF, 99kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 97kB - Creative Commons Attribution)
Relatori
Tipo di pubblicazione
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