Torino: riqualificazione urbana dell'area Spina 4
Alessandro Capello, Paolo Carignano, Fabio Vignolo
Torino: riqualificazione urbana dell'area Spina 4.
Rel. Paolo Mellano, Valentina Serra. Politecnico di Torino, Master of science program in Architecture, 2010
Abstract
Concorso la metamorfosi: presupposti
Il Concorso Internazionale La Metamorfosi è uno degli esiti di un articolato processo, durante il quale sono state stabilite le linee guida per la trasformazione della città nei prossimi 20 anni.
La città di Torino pubblica nel giugno 2008 gli indirizzi di politica urbanistica che individuano uno dei nodi chiave della trasformazione urbana della città nel progetto infrastrutturale e insediativo legato alla realizzazione della linea 2 della Metropolitana. Tale progetto affianca alle tre centralità individuate nel PRG del 1995: la fascia fluviale del Po, la Spina Centrale e Corso Marche, un nuovo asse portante per il futuro della città. Questo attraverserà la città da Nord a Sud, andando a formare nuove polarità e nodi strategici, in particolare sulla stazione Rebaudengo, destinata a essere luogo di scambio intermodale per i flussi derivanti da Nord, sia automobilistici sia ferroviari, e a Sud nella zona di Fiat Mirafiori e sull'attestamento di corso Marche.
Aspetto non meno importante sono le favorevoli condizioni al contorno per un avvio rapido della trasformazione nella zona Nord, in cui la presenza di grandi aree ferroviarie dismesse diventa l'occasione di partenza: le grandi aree dello Scalo Vanchiglia lungo Corso Regio Parco e della Spina 4 lungo il passante ferroviario, collegate tra loro dal solco a cielo aperto del trincerone ferroviario Gottardo.
Questi indirizzi hanno guidato la stesura della Variante 200 al PRGC, approvata nel giugno del 2009, documento che ha prefigurato i terni del concorso.
La novità introdotta consiste nella possibilità di pensare al progetto insediativo e ambientale in parallelo e in stretto rapporto con il progetto infrastrutturale. Contrariamente a quanto spesso è accaduto nelle realizzazioni italiane, in cui a seguito dei progetti insediativi, e con ritardi anche piuttosto consistenti, veniva preparato il progetto infrastrutturale, che si trascinava anche il compito di sanare le criticità determinatesi, si propone quindi una visione integrata di quelli che dovranno es sere i piani e gli assetti. Il "progetto in contemporanea" permette l'inserimento di aspetti innovativi nella configurazione degli spazi pubblici aperti migliorando il rapporto tra le diverse parti rispetto a una città pensata secondo delle funzioni separate tra loro, offrendo piuttosto un'occasione di ricostruzione del tessuto.
- Abstract in italiano (PDF, 97kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 94kB - Creative Commons Attribution)
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