Stefano Radoni
Abitare nel bosco : Meyrin e Augustenborg.
Rel. Anna Maria Cristina Bianchetti, Antonio Di Campli. Politecnico di Torino, Master of science program in Architecture (Urban And Territorial Design), 2010
Abstract
Questa tesi indaga progettualmente la possibilità che un bosco divenga un luogo dell'abitare. Sono in molti, oggi, a riferirsi al bosco per sostenere, legittimare, argomentare progetti di diversa natura. L'uso che io vorrei farne è diverso: non esornativo ma pratico operativo al fine di esplorare una condizione dell'abitare che si ponga in una posizione di contrasto nei confronti dell'abitare moderno. Questa è la ragione per cui ho scelto di indagare due situazioni che ne sono emblematiche. Meyrin e Augustenborg. Il progetto moderno non trascura i rapporti con lo spazio naturale come una vasta letteratura di paesaggio ha mostrato in questi ultimi anni, ma costruisce questo rapporto in una logica di separazione.
Il tentativo del mio progetto è di muovere entro una diversa ottica.
Lavorando in parte a Torino, in parte a Ginevra e in parte ad Augustenborg ho cercato di comprendere i caratteri di questi due luoghi. Gli argomenti che queste due forme del progetto offrono sono stati in seguito utilizzati per illustrare materiali, dispositivi e forme dell'abitare nel bosco. Quest'idea è stata discussa e orientata a partire dalle intenzioni che le amministrazioni dei due comuni hanno espresso circa la possibilità di progettare delle espansioni per queste aree.
Relators
Publication type
URI
![]() |
Modify record (reserved for operators) |
