Attilio Casa
Controllo dell'alterazione superficiale subita da un elemento di marmo: verifica dell'attendibilità di prove di caratterizzazione non distruttive.
Rel. Maurizio Gomez Serito, Eduardo Rulli. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2010
Abstract
L'aspirazione di saggiare la capacità portante di una struttura o di rilevare i difetti senza alterarla o comprometterne le funzionalità è, ovviamente, molto antica. Ciò nonostante, le prime applicazioni di prove non distruttive sono quelle indirizzate al campo delle strutture di ferro verso la metà del XIX secolo, e bisognerà aspettare un secolo per parlare di prove non distruttive intese nel loro significato attuale. Un notevole contributo è dato dai progressi dell'elettronica che hanno consentito realizzazioni in campo strumentale, prima difficilmente immaginabili. L'utilizzo più comune delle tecniche non distruttive è finalizzato all'individuazione di difetti interni all'oggetto da esaminare: fratture, vuoti, porosità, delaminazioni e scollamenti.
Altre applicazioni prevedono il riconoscimento del tipo di materiale, la misura dello spessore e il monitoraggio delle condizioni superficiali
Relatori
Tipo di pubblicazione
Numero di pagine
Soggetti
S Scienze e Scienze Applicate > SC Chimica
Corso di laurea
Capitoli
Introduzione(CR) (CR) CAPITOLO 1(CR) LE ROCCE ORNAMENTALI, PARAMETRI SEDIMENTOLOGICI, MAGMATICI E GEODINAMICI(CR) (CR) 1.1 Premessa: la classificazione scientifica delle rocce(CR) 1.2 Rocce ignee(CR) 1.3 Rocce sedimentarie(CR) 1.3.1 Rocce detritiche o clastiche(CR) 1.3.2 Rocce chimiche(CR) 1.3.3 Rocce organogene(CR) 1.3.4 Rocce residuali(CR) 1.4 Rocce metamorfiche(CR) (CR) CAPITOLO 2(CR) LE RISORSE MINERARIE(CR) 2.1 Metodi di coltivazione(CR) 2.2 Lavorazione manuale delle rocce ornamentali(CR) 2.3 Lavorazione meccanica delle rocce ornamentali(CR) 2.4 Prodotti della lavorazione(CR) (CR) CAPITOLO 3(CR) CENNI STORICI(CR) 3.1 I marmi dell'Impero Romano(CR) 3.2 Riconoscimento del materiale lapideo naturale(CR) 3.3 Criteri d'impiego(CR) 3.3.1 II fattore geologico(CR) 3.3.2 La durevolezza(CR) 3.3.3 La lavorabilità(CR) 3.3.4 L'aspetto estetico(CR) 3.3.5 II colore delle pietre naturali(CR) 3.4 La denominazione commerciale delle rocce ornamentali(CR) 3.5 Classificazione commerciale(CR) (CR) CAPITOLO 4(CR) FENOMENI MACROSCOPICI DI ALTERAZIONI DI MATERIALI LAPIDEI(CR) 4.1 Fenomeni di alterazioni (CR) (CR) 4.1.1 Senza peggioramento delle condizioni (CR) (CR) 4.1.2 Perdita di materiale (CR) 4.1.3 Perdita della morfologia (CR) 4.1.4 Prodotti secondari (CR) 4.1.5 Riduzione della resistenza (CR) 4.1.6 Forme di alterazione (CR) 4.2 Caratteristiche d'impiego delle pietre naturali(CR) (CR) CAPITOLO 5(CR) MISURA DELLE CARATTERISTICHE FISICHE(CR) 5.1 Introduzione(CR) 5.2 Prove di qualificazione tecnica (CR) 5.2.1 Descrizione petrografia(CR) PROVE DI QUALIFICAZIONE TECNICA(CR) 5.2.2 Massa volumica apparente(CR) 5.2.3 Assorbimento d'acqua a pressione atmosferica(CR) 5.2.4 Resistenza a compressione(CR) 5.2.5 Resistenza a flessione(CR) 5.2.6 Modulo di elasticità dinamico(CR) 5.2.7 Microdurezza Knoop(CR) 5.2.8 Coefficiente di dilatazione lineare termica(CR) 5.2.9 Determinazione dell'energia di rottura(CR) 5.2.10 Determinazione della resistenza al gelo(CR) 5.2.11 Determinazione della resistenza all'abrasione (CR) 5.3 La marcatura CE(CR) (CR) CAPITOLO 6(CR) IL METODO ULTRASONICO Premessa(CR) 6.1 Principi fisici(CR) 6.2 Propagazione delle onde ultrasoniche(CR) 6.3 Approfondimenti teorici(CR) 6.4 Riflessione e trasmissione degli ultrasuoni(CR) 6.5 Attenuazione delle onde ultrasoniche(CR) 6.6 I mezzi accoppiatori(CR) 6.7 Qualità di un mezzo accoppiatore(CR) 6.8 La produzione degli ultrasuoni(CR) 6.9 Struttura dei trasduttori ultrasonici(CR) 6.10 Campo acustico di un trasduttore(CR) 6.11 Tecniche di ispezione(CR) 6.12 Localizzazione dei difetti(CR) (CR) CAPITOLO 7(CR) CASO DI STUDIO DELLE TECNICHE ULTRASONICHE ALLE STRUTTURE DI MARMO(CR) Premessa(CR) Introduzione(CR) Le diverse fasi della sperimentazione(CR) 7.1 Esame di una pietra cimiteriale(CR) 7.1.1 II marmo(CR) 7.1.2 La lapide(CR) 7.1.3 Rilievo geometrico(CR) 7.1.4 Test ad ultrasuoni(CR) 7.1.5 Procedimento in laboratorio(CR) 7.1.6 Conclusioni(CR) 7.2 Taglio della lastra in provini(CR) 7.3 Prova dell'assorbimento acqua a pressione atmosferica (CR) Premessa(CR) 7.3.1 Prova di assorbimento(CR) 7.3.2 Conclusioni(CR) 7.4 Prova di resistenza alla flessione con carico concentrato Introduzione(CR) 7.4.1 Prova di resistenza a flessione(CR) 7.4.2 Conclusioni(CR) (CR) ALLEGATI (CR) (CR) BIBLIOGRAFIA.
Bibliografia
[1] AA.VV., 1993, Rocce ornamentali italiane: Catalogo del Museo di arte e giacimenti minerari, Sezione rocce ornamentali., Fac. di Ingegneria "Georisorse", Università degli Studi di Roma "La Sapienza", Roma.(CR) (CR) [2] I marmi colorati della Roma Imperiale / a cura di DE NUCCIO M., UNGARO L. MARSILIO, 2002(CR) (CR) [3] AA.VV., 1980, I marmi apuani. Schede merceologiche., Ertag, Firenze.(CR) (CR) [4] Marmi Italiani, guida tecnica Ist. Commercio Estero (I.C.E.), F.lli Vallardi Editore 1982(CR) (CR) [5] R. Bugini, L. Folli, Lezioni di petrografia applicata CNR 2008(CR) (CR) [6] A. BOTTI; M. GOMEZ SERITO, Pietre bresciane, Massetti Rodella Editori, 2006(CR) (CR) [7] II Metodo Ultrasonico (UT), www.pdfonline.com (consultato in data 12.12.09)(CR) (CR) [8] E.
Bozzi, M
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