Federico Ferreri
La Capanna Lago Nero dell'arch.Carlo Mollino : storia dell'opera e ipotesi di riuso.
Rel. Giovanni Maria Lupo, Giovanni Brino. Politecnico di Torino, Bachelor program in Architecture, 2010
Abstract
La stazione Lago Nero, vista dal punto di vista urbanistico, viene inquadrata in un discorso di ampio spettro, riguardante una vasta operazione di riqualificazione strutturale dell'area Lago nero - Clotès - Oulx, avente l'obbiettivo di potenziare con una serie di nuovi impianti di comunicazione capace di collegarne i comprensori. Il principale promotore di questa iniziativa porta il nome di Piero Dusio, dal 1945 produttore delle automobili Cisitalia. All'epoca l'unico impianto di risalita era la slittovia Sauze d'Oulx - Clotès, risalente al 1937. Nel 1941, con l'ultimazione della tratta Clotès - Lago Nero, la risalita supera i 1000 metri di dislivello, guadagnando il titolo di slittovia più lunga del mondo.
Il progetto di ampliamento quindi, anticipa di circa quarant'anni il progetto Via Lattea, ovvero il comprensorio che oggi raccoglie tutte località sciistiche dell'alta Val Susa.
- Abstract in italiano (PDF, 303kB - Creative Commons Attribution)
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Subjects
R Restauro > RA Restauro Artchitettonico
G Geografia, Antropologia e Luoghi geografici > GG Piemonte
Course of studies
Chapters
Introduzione
1. La Capanna Lago Nero
1.1 Inquadramento urbanistico dell'opera
1.2 Inquadramento storico dell'opera
1.2.1 Progetto preliminare
1.2.2 Progetto definitivo/municipale
1.2.3 Progetto esecutivo con varianti in corso d'opera
1.3 L'abbandono
1.4 Il recupero
1.5 Stato attuale dell'opera
1.6 Esposizione permanente
2. Ipotesi di riuso
2.1 Linee guida del progetto
2.2 Il progetto dei locali, piante e sezioni
Note
ALLEGATO 1
Conclusioni
Bibliography
Assente.
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