La riqualificazione della sponda destra del Sesia a Vercelli : analisi e ipotesi progettuali
Igor Biletta
La riqualificazione della sponda destra del Sesia a Vercelli : analisi e ipotesi progettuali.
Rel. Alfredo Mela, Angioletta Voghera. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2009
Abstract
La zona che è stata individuata come ambito di lavoro è il tratto della sponda destra del fiume Sesia che lambisce la città di Vercelli. Si configura come luogo ideale per un parco urbano destinato ad un ampia fascia di utilizzatori in quanto nella zona sono già presenti impianti sportivi e il piccolo parco Janusz Korczak.
L'obbiettivo è trasformare un luogo, in passato considerato confine e barriera, "il fiume", in un luogo di incontro e socializzazione; di trasformare un luogo in cui in passato venivano depositate scorie industriali in un territorio con forte connotazione naturalistica; trasformare alcuni "vuoti urbani" in spazi destinati al parcheggio in zona periferica, che potrebbero essere di aiuto per incrementare l'uso dei mezzi pubblici a beneficio della qualità dell'aria e della vita.
I cartelli all'ingresso della città riportano definizioni quali: Vercelli Città d'Arte oppure Città dei Bambini e delle Bambine, ma al di là delle pretese degli Amministratori e dei Cittadini, proprio per il contesto territoriale-paesaggistico in cui si inserisce e per come la risicoltura assedia la città, pare che manchi l'immagine della "Città del Verde" per cui si è focalizzata l'attenzione alla riqualificazione e valorizzazione di un ampio territorio che si presta a diventare un parco naturale e attrezzato con una importante valenza per la socializzazione e l'avvicinamento alla natura.
[ ] L'analisi preliminare al progetto è partita da una ricerca storica sul territorio e del suo rapporto con il fiume, sullo stato di fatto della quantità e tipologia delle aree verdi cittadine e sulle previsioni degli strumenti urbanistici vigenti e in fase di attuazione.
Importante è l'indagine sulla percezione del verde e del suo utilizzo da parte di testimoni qualificati e l'analisi di progetti preliminari che interessano direttamente l'area in oggetto e progetti dedicati ad aree simili in zone piemontesi e non.
La tesi si suddivide in sei capitoli:
Nel primo capitolo viene riportato l'inquadramento territoriale e ambientale della città, l'analisi storica del territorio e del suo rapporto con il fiume dal 1815 al 1988 e la storia del verde urbano.
Nel secondo capitolo è raccolta l'analisi quantitativa e tipologica del verde urbano con riferimento allo stato attuale e la sua distribuzione nelle singole circoscrizioni comunali.
Nel terzo capitolo vengono analizzati gli strumenti urbanistici vigenti e in previsione ed in modo particolare il Piano Paesistico del verde e i "progetti pilota".
Il quarto capitolo vede l'analisi di progetti specifici di riqualificazione dell'area fluviale consistenti nel Piano Particolareggiato del lungo Sesia del 1985 e il Piano di Recupero del lungo Sesia del 2003.
Il quinto capitolo riporta l'analisi sociologica con la raccolta delle opinioni di testimoni qualificati mediante interviste.
Il capitolo sesto è lo sviluppo dell'ipotesi progettuale di riqualificazione della sponda destra del fiume Sesia. Vi sono riportati esempi di parchi fluviali in Piemonte, in Toscana e in Germania quale ulteriore spunto progettuale preliminare alla proposta.
La proposta progettuale è redatta mediante tavole riassuntive dei dati emersi dalle indagini, riportanti criticità è potenzialità evidenziate dagli intervistati, dalla percezione personale del luogo, e da tavole comprendenti l'ipotesi progettuale.
Relatori
Tipo di pubblicazione
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
