Fabrizio Fregoni
OLYMPEKed - Beijing-Torino Design Studio 2008 - Moderne siheyuan per una nuova Pechino.
Rel. Pierre Alain Croset, Gustavo Ambrosini, Michele Bonino. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Costruzione), 2009
Abstract
Basato a Pechino, il Workshop ha avuto come sfida quella di esplorare come il post-olimpico riuso degli impianti sportivi può influenzare la trasformazione urbana dell'area e dell'intera città.
Obiettivi:
1.Analisi Urbana: uno studio analitico delle relazioni tra gli impianti e il futuro di essi.
2.Progettazione urbana: progetti e proposte per gli impianti olimpici e delle aree limitrofe
3.Progettazione architettonica: progetti e proposte per il riuso degli impianti e per interventi di nuovo utilizzo.
Aree di progetto:
1.Central Zone of Olympic Green
2.Beijing Worker's Stadium
3.Beijing Wukesong Sports Center
4.Shunyi Olympic Rowing Canoeing Park
I punti presi in considerazione sono stati numerosi poiché i siti di progetto hanno tutti una valenza e un'importanza multipla che considera aspetti urbani e architettonici ma anche e non di minore importanza simbolici, economici e storico/politici.
Il Worker's Stadium ad esempio è un edificio simbolo dell'epoca Maoista che con la sua presenza monumentale racchiude in sé valenze e aspetti non trascurabili in prospettiva progettuale. Il Parco Olimpico invece, con lo Stadio di Herzog e De Meuron e il Water Cube, sta assumendo una valenza simbolica fondamentale che porta quest'area ad un processo di caratterizzazione dell'epoca contemporanea in trasformazione e gli conferisce titolo di simbolo del nuovo benessere nascente.
La conclusione di questo percorso iniziato in Cina e portato avanti a distanza è stata una mostra avuta luogo in occasione del congresso internazionale degli architetti (UIA) che si è tenuto proprio a Torino nel luglio 2008. La mostra, allestita in una delle sale che si affacciano nel cortile del Castello del Valentino, è stata infatti uno degli eventi off-congress che si sono tenuti durante la manifestazione. La mostra ha avuto lo scopo di illustrare, oltre ai progetti di ogni gruppo, quello che è stato il percorso progettuale e l'esperienza culturale e umana vissuta attraverso pannelli espositivi, filmati video e postazioni internet: grazie a tre computer collegati in rete è stato possibile infatti permettere ai visitatori di navigare in internet per visitare i blog attraverso i quali è stata realizzabile l'interazione tra noi e i ragazzi cinesi nel periodo di lavoro a distanza.
La mostra sarà proposta anche a Pechino e proprio in Cina verrà pubblicato un libro che raccoglie il risultato di questa esperienza.
- Abstract in italiano (PDF, 75kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 74kB - Creative Commons Attribution)
Relatori
Tipo di pubblicazione
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