Ortenzia Veltri
Interazione onde d’urto e nanobolle nella cavitazione farmaceutica = Shockwave and nano-bubble interaction in pharmaceutical cavitation.
Rel. Umberto Lucia, Roberta Cavalli. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Ingegneria Biomedica, 2020
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Abstract
La cavitazione è un fenomeno fisico caratterizzato dalla formazione, in seguito ala rottura del liquido, di cavità (propriamente bolle) contenenti gas disciolto o vapore. Sin dai primi anni ’80 la cavitazione veniva utilizzata per il trattamento dei calcoli renali. Attualmente applicazioni di questo fenomeno nel campo biomedico sono molteplici tra cui extracorporeal shock wave lithotripsy(ESWL) e extracorporeal shock wave therapy(ESWT). Le bolle possono avere dimensioni dei μm o dei nm. Le microbolle, a causa delle loro dimensioni, non sono in grado di migrare passivamente attraverso le pareti dei vasi sanguigni, soprattutto nella rete vascolarizzata del tumore, ma rimangono in circolazione fino a quando non vengono assorbiti dalla milza e dal fegato.
L’originalità di questo studio è l’utilizzo di nanobolle per ovviare a queste limitazioni con lo scopo di rilasciare farmaci in loco
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Aziende collaboratrici
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