Maria Antonia Cupi
Gli Oggetti Frattali: dalla Geometria alla Musica = Fractal Objects: from Geometry to Music.
Rel. Valeria Chiado' Piat, Luisella Caire. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Ingegneria Matematica, 2020
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Abstract
Con il termine "Fractal" coniato dal padre della geometria frattale Benoit Mandelbrot si intende descrivere una famiglia di oggetti geometrici che venivano definiti dalla geometria classica formless, cioè privi di forma. Essi si caratterizzano per essere frammentari e irregolari, oltre che autosimili, ovvero appaiono sempre con le stesse caratteristiche, qualunque sia la risoluzione di osservazione. Tuttavia non esiste una definizione formale di oggetto frattale, ma si sa quali sono le caratteristiche principali perché un oggetto geometrico appartenga a questa famiglia: essere autosimili e avere una dimensione anche non intera. In natura sono diversi gli oggetti che hanno una forma frattale,per esempio l’ombrello dell’angelica, il broccolo romano o anche un fiocco di neve.
Quest’ultimo ispirò Mandelbrot nella definizione di un insieme frattale che ne riproducesse la forma
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