La casa dello sport : reinterpretazione di un fuoriscala alpino
Andrea Ponzetto, Davide Viano
La casa dello sport : reinterpretazione di un fuoriscala alpino.
Rel. Antonio De Rossi, Marta Carla Bottero. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2015
Abstract
Per comprendere al meglio il nuovo tessuto morfologico che si viene a creare a partire dagli anni 60' nel paesaggio italiano e, in particolar modo nel paesaggio alpino, occorre allargare il campo di ricerca ponendo la nostra attenzione più specificatamente sulla situazione storica, economica e territoriale del nostro paese, già prima di quegli anni. L’avvento del boom economico negli anni '50 e '60, portò il nostro paese a generare fenomeni molto importanti che caratterizzarono le principali trasformazioni successive a quegli anni. Il benessere cominciava finalmente a diffondersi; i suoi simboli erano le automobili di piccola cilindrata, gli elettrodomestici e quel fenomeno che tutti conosciamo come "turismo di massa".
Gli italiani iniziarono dunque a scoprire il piacere di trascorrere le ferie al mare o in montagna e iniziò a divenire naturale per la maggior parte delle famiglie considerare l'acquisto di una seconda casa per le proprie vacanze
modo da aumentarne la veridicità in caso di attuazione. Verranno dunque esposti il progetto, le nostre riflessioni critiche e le nostre scelte, col fine ultimo di mettere in moto un meccanismo coscienzioso che garantisca una soluzione adeguata per il futuro di questo luogo, cercando inoltre di combinare al meglio il disegno di un nuovo progetto con tutti i vantaggi forniti attualmente dal territorio. Riteniamo opportuno iniziare la nostra tesi fornendo un quadro generale sull'evoluzione storica del turismo nelle Alpi e sulle diverse generazioni delle stazioni invernali.
- Abstract in italiano (PDF, 1MB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 1MB - Creative Commons Attribution)
Relatori
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