La viticoltura eroica nei processi di valorizzazione dei borghi alpini. Proposta di recupero per l'insediamento di una cantina vitivinicola con struttura di accoglienza a Langra in Valle Maira
Daniel Corso, Giacomo Coalova
La viticoltura eroica nei processi di valorizzazione dei borghi alpini. Proposta di recupero per l'insediamento di una cantina vitivinicola con struttura di accoglienza a Langra in Valle Maira.
Rel. Massimo Crotti, Roberto Dini. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2017
Abstract
La tesi ha come finalità il progetto di recupero della borgata Langra nel comune di Macra in Valle Maira, in attuale condizione di rudere, non per la realizzazione di seconde case, ma per l’insediamento di nuove attività lavorative, culturali e di accoglienza, in modo da consentirne una possibile rivitalizzazione.
Partendo da questa premessa abbiamo voluto dedicare una buona parte della tesi allo studio delle condizioni attuali esistenti in valle Maira, cercando di capire i motivi che hanno portato al completo abbandono delle aree montane e analizzare la situazione economica e turistica presente.
Da questo studio preliminare abbiamo notato come questi luoghi stiano vivendo un periodo di grande sviluppo turistico, offrendo tutta una serie di servizi legati ad attività sportive ed escursionistiche, si tratta però di turismo stagionale, dove albergatori e ristoratori abitano questi luoghi solo in alcuni periodi dell’anno.
Abbiamo notato inoltre che il settore manifatturiero, e più in generale del lavoro, sia molto carente. Sfida del progetto quindi è proprio quella di puntare sul lavoro, in modo da consentire un insediamento permanente e produrre così nuove forme di economia e ricchezza. Si tratta infatti di un approccio che punta a sfruttare le potenzialità del territorio per provare ad invertire la tendenza all’abbandono tipica di questi luoghi, offrendo nuove possibilità di impiego, grazie anche all’utilizzo di nuove tecnologie.
Nel nostro caso ci siamo concentrati sul tema della viticoltura montana per diversi motivi:
- si tratta di una attività legata alla tradizione di questi luoghi, praticata fino agli anni ‘50
del ‘900 e ad ora del tutto scomparsa;
- rappresenta una potenzialità economicamente interessante a cui i mercati attuali si stanno sempre più avvicinando;
- valorizzato a livello normativo: il nuovo Testo Unico sul vino promuove interventi per il recupero dei terrazzamenti montani.
Sula base di queste premesse abbiamo creduto fosse interessante sviluppare questo tema, per farlo però abbiamo sviluppato una ricerca legata al recupero di documenti
storici, fotografici e testimonianze dirette sul tema della viticoltura in questi luoghi, in modo da verificarne la presenza, le tipologie di impianto e le quantità di uva prodotte, per poi sviluppare un nostro progetto legato a forme di coltivazione moderne.
L’idea quindi è quella di riscoprire un’ antica tradizione per poter porre le basi per la nascita di un nuovo sistema socio-economico e permettere così un reinsediamento in questi luoghi. Legato al tema della cantina vitivinicola ruotano tutta una serie di attività inserite all’interno del progetto:
-Laboratori e workshop: si tratta di luoghi atti a ospitare studenti universitari dell’università del gusto o della facoltà di agraria, in modo da offrire la possibilità di studiare in loco e visitare la cantina e i vigneti.
- Museo: vengono raccolti tutte le strumentazioni tipiche della cultura montana legata alla lavorazione dei vigneti. Inoltre sono stati studiati spazi legati all’accoglienza
e al turismo:
-Albergo diffuso: prevista la realizzazione di una struttura ricettiva delocalizzata in più
fabbricati.
-Ristorante
- Residenze: ad uso dei lavoratori nel periodo di vendemmia e affittate il resto dell’anno.
Infine per la progettazione vera e propria è stato necessario realizzare un rilievo della borgata, in modo da permettere un controllo preciso di tutta la zona.
___________________
Per ulteriori informazioni contattare:
Daniel Corso, danielcorso@hotmail.it
- Abstract italiano (PDF, 633kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract inglese (PDF, 646kB - Creative Commons Attribution)
Tipo di pubblicazione
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
