INTRODUZIONE
Ormai nota è la straordinaria crescita che sta coinvolgendo il mercato enologico dagli ultimi decenni del XX secolo. Il vino ha smesso di essere considerato solo un semplice alimento, ed è diventato vera e propria espressione culturale; così come la cantina da mero edificio produttivo è diventato il luogo simbolo per le aziende vitivinicole.
Meno conosciuti, invece, sono i notevoli impatti che la produzione vitivinicola e gli stabilimenti enologici generano sull'ambiente; negli ultimi anni a questo proposito sono stati sviluppati, a livello nazionale ed internazionale, numerosi programmi mirati alla sostenibilità del settore.
Il lavoro di tesi che segue si è concentrato sull'architettura del vino per eccellenza, la cantina, proponendo un progetto di riqualificazione della cantina Monsordo Bernardina della famiglia Ceretto. La collaborazione nata nell'ambito del mio lavoro con la nota azienda vitivinicola piemontese, molto sensibile alle problematiche ambientali e da alcuni anni impegnata nel rendere più sostenibile il processo di produzione dei suoi vini attraverso la viticoltura biodinamica, ha l'obiettivo di estendere gli sforzi in materia ambientale sostenuti fin'ora dall'azienda in campo agrario anche a quello architettonico.
L'elaborato è strutturato partendo da uno studio sui fabbricati architettonici che ospitano la produzione vitivinicola: dalle loro origini al giorno d'oggi, con riferimento alla realtà piemontese delle Langhe e del Roero ed i suoi caratteri costruttivi tradizionali; con l'intento di creare un quadro conoscitivo sufficientemente chiaro dei linguaggi architettonici del territorio sul quale si andrà ad operare.
La seconda fase dello studio, attraverso la letteratura scientifica nazionale ed internazionale di settore e gli studi Life Cycle Assessment condotti sul vino, indaga gli impatti energetico-ambientali associati al processo enologico ed agli edifici che lo ospitano; propone, inoltre, un'analisi dei più rilevanti metodi e strumenti di sostenibilità energetica ed ambientale applicabili al settore vitivinicolo.
Il caso studio relativo alla riqualificazione della cantina Ceretto, infine, rappresenta l'occasione per mettere in pratica uno dei programmi di sostenibilità per l’edifico individuati nel corso della ricerca ed osservare quanto le scelte progettuali adottate incidano sull'efficienza energetico-ambientale dell'azienda vitivinicola.