Processo partecipativo e architettura rurale : recupero dell'edificio dell'ex scuola di Olba (Spagna)
Chiara Viano
Processo partecipativo e architettura rurale : recupero dell'edificio dell'ex scuola di Olba (Spagna).
Rel. Andrea Bocco. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2015
Abstract
Fino a qualche tempo fa la ricerca di una vita sana e di rispetto per ciò che, e per chi, ci circonda poteva essere un'intuizione o un impegno solamente di alcuni, ora, con la presa di coscienza della limitatezza delle risorse, è diventata una condizione necessaria per tutti. Questo ha portato a strategie sociali e politiche finalizzate al raggiungimento di un obiettivo comune: l'uso consapevole e sostenibile delle risorse, che talora sono tradotte in pratiche efficaci, talora rimangono dichiarazioni retoriche.
Il lavoro di tesi è stato per me l'occasione di ricercare e sperimentare, in ambito architettonico e sociale, soluzioni che potessero essere delle risposte al problema dell’"inquinamento' ambientale, culturale e mediatico che viviamo quotidianamente.
Il lavoro di tesi è stato, inoltre, un'occasione per vivere in un luogo in cui la popolazione ha impostato la propria vita sul rispetto della natura e della persona.
A partire dal concetto di sviluppo sostenibile, cercherò di definire come e se, a mio avviso, possa essere raggiunta la sostenibilità ambientale e sociale, attraverso la pratica dell'architettura.
Personalmente intendo l'architettura come una disciplina capace di costruire, a partire da un oggetto statico, un ambiente fisico e culturale dinamico. A mio parere, infatti, essa è un mezzo per conoscere un luogo e le relazioni sociali che in esso si svolgono, e permette di immaginare uno sviluppo futuro che porti al miglioramento della qualità della vita. È auspicabile che la pratica architettonica si coniughi nel concreto con la sostenibilità, grazie all'utilizzo di metodi conosciuti ma, al momento, troppo spesso non sfruttati, in quanto o relegati in ambienti di nicchia o isolati.
La sinergia tra alcuni dei metodi riconosciuti di un'architettura sostenibile è stata la base del mio progetto di tesi, che, nato da un esercizio teorico di ricerca, ha trovato un riscontro pratico nell'esperienza vissuta con la popolazione di Olba (paese che si estende in una valle del fiume Mijares, provincia di Teruel, Aragona, Spagna). Insieme con gli abitanti della valle abbiamo sviluppato un processo partecipativo volto al recupero di un edificio tradizionale del paese: la vecchia scuola di una delle borgate dislocate nella valle, in abbandono da 50 anni, nel rispetto della sua materialità e delle tecniche costruttive tradizionali.
Rifacendomi al concetto di progettazione olistica, ho provato a coniugare differenti pratiche analizzando i possibili modi di vivere l'architettura; ciò mi ha permesso di inserirmi in un contesto per me nuovo utilizzando strumenti che studino una realtà da punti di vista differenti (cultura e tradizioni, società e contesto).
Queste soluzioni si rifanno ognuna a una componente della sostenibilità, che rappresenta il punto di partenza e di arrivo; e sono l'architettura bio-ecologica (rispetto ambientale e della salute degli abitanti), la progettazione partecipata (aspetto sociale) e il restauro dell'architettura rurale (aspetto culturale e economico).
La prima parte della tesi è un'esposizione teorica del concetto di sostenibilità nelle costruzioni e di architettura bio-ecologica, cercando di riprendere il significato dei termini per riconoscerne l'appropriatezza dell'utilizzo, e, in seguito, delle pratiche utilizzate per il progetto.
Nella seconda parte riporto l'esperienza vissuta ad Olba, la sintesi del processo partecipativo svolto per definire la nuova funzione dell'edificio e il progetto architettonico di recupero dello stesso, facendo particolare riferimento all'architettura rurale come prodotto dei valori culturali e delle tradizioni costruttive della società rurale, che rischiano di essere dimenticati.
- Abstract in italiano (PDF, 535kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 492kB - Creative Commons Attribution)
Relatori
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