Riqualificare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica : un progetto per il complesso Brione ITEA a Rovereto e valutazione dei benefici sociali
Christian Ferro, Cristina Lodato
Riqualificare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica : un progetto per il complesso Brione ITEA a Rovereto e valutazione dei benefici sociali.
Rel. Guido Callegari, Gustavo Ambrosini, Marta Carla Bottero, Marco Chiogna, Chiara Corsico. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2014
Abstract
Premessa
Il percorso di tesi parte da un'analisi del patrimonio edilizio a livello europeo, rivolgendo particolare attenzione a quello residenziale pubblico presente nel territorio nazionale. Obiettivo è quello di individuare in termini quantitativi lo stock da risanare, rendendo evidente come l'attività del settore edilizio si debba orientare verso tale ambito, limitando gli interventi di nuova costruzione.
Le necessità di ricostruzione del periodo post-bellico, connesse a fenomeni di inurbamento e di crescita demografica, hanno determinato un aumento consistente del parco edilizio residenziale relativo agli anni Cinquanta-Ottanta. Quest'ultimo, caratterizzato da una mediocre qualità architettonica e costruttiva e da problemi di obsolescenza funzionale e tecnologica, rappresenta una parte preponderante del patrimonio attuale, rendendo così opportuna una riqualificazione dello stesso.
L'individuazione di possibili strategie gestionali e metodologiche di intervento, che potrebbero innescare processi virtuosi, conducono ad una più ampia riflessione sulle problematiche e le opportunità di un miglioramento prestazionale del costruito. La riqualificazione urbana ed il recupero edilizio sono infatti temi sempre più attuali, che mettono in evidenza come l'agire sulla città esistente sia un aspetto fondamentale per poter aumentare le prestazioni degli edifici e, altra questione non trascurabile, limitare il consumo di suolo. In questo senso quindi il patrimonio costruito, soprattutto quello del dopoguerra, rappresenta un'importante risorsa su cui poter intervenire, attraverso azioni di rifunzionalizzazione, ampliamento, sopraelevazione, riqualificazione e risanamento energetico. Si potrebbe così migliorare l'ambiente urbano, aumentare lo spazio abitabile a "consumo di suolo zero" e contenere il fabbisogno energetico dell'edilizia residenziale, in linea con le direttive dell'UE, costruendo uno scenario alternativo che porti ad una valorizzazione del parco edilizio esistente.
In quest'ottica è stato elaborato il progetto illustrato nella seconda parte del lavoro di tesi che, a partire dai temi sopra citati, pone inoltre particolare attenzione alla questione del processo edilizio. L'ipotesi progettuale vede la riqualificazione di un complesso di edilizia residenziale pubblica degli anni Settanta di proprietà ITEA -S.p.A. (Istituto Trentino di Edilizia Abitativa), sito in territorio trentino, in particolare a Rovereto.
L'intervento propone il retrofit degli edifici esistenti, esplorando uno scenario innovativo che utilizzi un involucro prefabbricato, già proposto in precedenza tra i casi studio esaminati. La riqualificazione dell'involucro ha permesso di ipotizzare la realizzazione di nuovi alloggi in copertura, grazie ad una sopraelevazione con prefabbricazione leggera in legno. Data la volontà di un miglioramento globale della qualità del complesso, si è pensato inoltre alla risistemazione del suolo, prevedendo la progettazione di un parcheggio coperto e di luoghi di socializzazione che attualmente non sono presenti.
Parallelamente al progetto, utilizzando l'analisi SROI (Social Return On Investment), che prevede nel suo sviluppo un elevato coinvolgimento degli stakeholders, è stato possibile valutare i benefici sociali derivanti dall'intervento proposto. Per arrivare al risultato finale è stato di grande aiuto avere la possibilità di un ripetuto confronto con la committenza (ITEA S.p.A.) e la somministrazione di un questionario ai residenti della località, previa una conferenza da noi tenuta al fine di illustrare agli stessi il progetto nei dettagli.
Nel lavoro di tesi viene inoltre dedicata una parte di ricerca che mostra come in ambito internazionale siano nati progetti che, a partire dalle Direttive sulle riduzioni dei consumi energetici e delle emissioni di gas serra, mirano a fornire linee guida di intervento, ponendo particolare attenzione al processo costruttivo e al suo ripensamento mediante l'utilizzo di sistemi prefabbricati. Uno degli aspetti fondamentali che deve essere tenuto in considerazione nella riqualificazione del costruito riguarda infatti la presenza dei residenti negli immobili, che devono essere tutelati dagli impatti negativi del cantiere; ciò richiede la necessità di operare nell'ottica di un "cantiere veloce", limitando così i tempi e i costi dello stesso. È questo il caso di esperienze quali SuRE-FIT, REHA e TES Energy Facade che, attraverso l'esplorazione di alcuni casi studio, vengono descritte all'interno della tesi.
- Abstract in italiano (PDF, 129kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 132kB - Creative Commons Attribution)
Relatori
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