Riqualificazione urbana - Parco fluviale lineare lungo il fiume Tunjuelo
Laura Maria Moreno Gallo
Riqualificazione urbana - Parco fluviale lineare lungo il fiume Tunjuelo.
Rel. Anna Marotta. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per La Sostenibilità, 2012
Abstract
La percezione che una persona ha della città in cui vive risulta differente da individuo ad individuo in quanto dipende da condizioni sociali, percezione sensoriale e bisogni di ogni singolo individuo. Attualmente è possibile riscontrare una forte indifferenza in merito ai problemi sociali, da parte degli abitanti. A causa del sistema capitalistico si è evidenziato uno squilibrio tra classi sociali, che permette di individuare le seguenti problematiche: violenza, insicurezza, disoccupazione, sfollati, ecc, problemi che creano una rottura nei codici di convivenza, a cui consegue necessariamente anche la rottura dei fattori che determinerebbero la sicurezza urbana delle città.
La peculiarità dell'America Latina è l'avere grandi città in via di sviluppo ed é considerata la zona del pianeta con la maggiore diversità etnica, caratteristica che, da un punto di vista culturale é considerabile un fattore positivo, tuttavia da un punto di vista socio - economico, rischia di portare ad una multiculturalità all'interno della quale gli abitanti non provano un senso di appartenenza alla società stessa. A Bogotà, capitale della Colombia, si è creata nel corso dell'ultimo secolo, una spiacevole conseguenza proprio di questa mancanza di senso d'appartenenza. L'origine di questa spiacevole conseguenza va ricercata nella violenza attuata da gruppi armati e guerriglieri, che intimano le piccole comunità limitrofe alla città ad abbandonare le proprie case, generando un flusso di "immigrazione" verso la città noto come "Desplazados". I desplazados, privati di ogni bene, sono costretti a muoversi verso la città, ricercando un'integrazione che non è però possibile a causa dei differenti modi di vivere a cui erano abituati in precedenza. Coloro che non riescono a trovare stabilità economica, vanno a unirsi al resto della delinquenza, procurandosi da vivere attraverso atti illegali e violenti ed andando ad alimentare il problema dell'insicurezza urbana. Questo progetto ricerca un'integrazione interdisciplinare con l'architettura, la psicologia sociale e l'estetica, utilizzando teorie già esistenti, nel tentativo di cambiare il volto della città con interventi mirati sulla base della teoria dell'agopuntura urbana.
Il lavoro si compone di 6 parti: la prima parte riguarda la città di Bogotà, la sua posizione geografica importante, la sua crescita nel corso degli anni, lo sviluppo urbano e architettonico, nonché la sua divisione socio economica.
La seconda parte cerca di chiarificare quali sono stati le norme che hanno regolato una parte importante della città, la località di Bosa, e quali sarebbero le norme attualmente in uso nelle città Europee stabilite da parte del "Comitato Europeo di Standardizzazione (CEN) essendo "stato istituito uno specifico comitato internazionale, che ha prodotto norme e rapporti tecnici sulla prevenzione della criminalità attraverso la progettazione urbana e la progettazione degli edifici", che si potrebbero applicare anche nelle città dell' America Latina.
La terza parte analizza le città dell'America latina, in particolar modo Bogotà, e la sicurezza come tema importante per lo sviluppo di qualsiasi città. La ricerca insistente di crescere e abitare in una città sicura, porta alla necessità di comprendere come la sicurezza non faccia solo riferimento all'assenza di atti criminali, ma anche alla presenza di un ambiente urbano sicuro anche dal punto di vista della sua struttura.
Nella quarta parte si rivela l'importanza dell'applicazione di alcune teorie studiate all'ambiente urbano, in modo da evidenziare quanto sia indispensabile una fusione di studi teorici e pratici. Queste diverse teorie evidenziano la relazione esistente tra la mancanza di qualità di vita nella zona e il conseguente comportamento incurante dei suoi abitanti. Capire e spiegare queste teorie rende il progetto più completo e ragionabile.
Nella quinta parte si espone la realtà esistente nell'area di intervento, cioè Bosa, parte importante della città di Bogotà, attraverso l'applicazione delle teorie sopracitate. Bosa è, infatti, un quartiere povero che è andato incontro ad uno sviluppo urbano informale a causa della migrazione rurale -urbana, giacché in questo quartiere della città si trova una gran parte dei "Desplazados". Si parla dell'importanza urbana e ambientale del fiume Tunjuelito affluente del Fiume Bogotà, che é la causa di molti dei problemi di sicurezza urbana di questo quartiere, motivo per cui sarebbe il luogo principale di applicazione di questo progetto.
Nella sesta parte, infine, si studiano alcune strategie connesse alla sicurezza urbana per lo sviluppo sostenibile urbano, che possono migliorare la città, in modo particolare Bosa. Si propongono soluzioni ai problemi della "UPZ4 85", attraverso interventi a livello urbano che possano portare sicurezza urbana nella zona. E', infatti, persistente una frammentazione del tessuto urbano, che andrebbe sanata attraverso la creazione di spazi pubblici e l'unione con la sponda del fiume Tunjuelito, e attraverso l'identificazione di punti per "l'agopuntura urbana" adatti allo sviluppo di progetti volti a migliorarne l'estetica, con particolare attenzione nell'integrazione di ambiente naturale e artificiale ed enfasi sull'uso del colore.
- Abstract in spagnolo (PDF, 461kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in italiano (PDF, 204kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 200kB - Creative Commons Attribution)
Relatori
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