Elena Cardino
"Rappresentare". Forma di partecipazione e segno grafico = "To represent". Participation mode and graphic sign.
Rel. Luca Davico, Pia Davico, Chiara Lucchini. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Pianificazione Territoriale, Urbanistica E Paesaggistico-Ambientale, 2019
|
Preview |
PDF (Tesi_di_laurea)
- Tesi
Licenza: Creative Commons Attribution Non-commercial No Derivatives. Download (129MB) | Preview |
Abstract
“Rappresentare” è un termine ambiguo, può avere molteplici significati; interpretare con segni o immagini, simboleggiare, equivalere, riprodurre, raffigurare, fare le veci di (…). Con la presente il termine viene inteso seguendo due sole interpretazioni: la prima, avere rappresentanza della popolazione, dunque “rappresentare” come forma di partecipazione, risultato dell’ascolto e del coinvolgimento della popolazione nei processi di trasformazione urbana; e la seconda, riprodurre con segno grafico, raffigurare con arte, dettaglio e competenza quei mutamenti di cui la città è teatro. Entrambe queste interpretazioni della rappresentazione sono onere e onore dell’operato dell’architetto e sono oggetto di questa trattazione. Il testo si apre con un primo capitolo inerente alla comunicazione del progetto di architettura, al processo che questa segue e all’utilità della rappresentazione come strumento per la partecipazione, approfondendo in particolare il tema del disegno virtuale, il secondo capitolo riguarda la partecipazione studiata a livello teorico nelle varie posizioni ad essa favorevoli e contrarie, nelle tipologie esistenti e nelle modalità d’azione di cui si compone.
Viene poi analizzata la distinzione tra mediazione ed accompagnamento ripercorrendo brevemente la storia degli Urban Center e in particolare sottolineando l’esperienza torinese in questo ambito
Relatori
Anno Accademico
Tipo di pubblicazione
Numero di pagine
Corso di laurea
Classe di laurea
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
