Martina Bua
Pianificare e gestire le aree di salvaguardia delle acque destinate al consumo umano: il caso delle aree SMAT presenti nei territori del Bacino del Sangone = Planning and management of water conservation areas for human consumption: the case of SMAT areas present in the Sangone Basin territories.
Rel. Stefano Ferrari, Gianna Clotilde Betta. Politecnico di Torino, Master of science program in Territorial, Urban, Environmental And Landscape Planning, 2018
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Abstract
Alla base di questo studio, realizzato in collaborazione con il “Servizio Risorse Idriche” della Città Metropolitana di Torino, vi è l’analisi di alcune aree gestite dalla Società Metropolitana Acque Torino S.p.A. (SMAT), situate all’interno del Bacino del Torrente Sangone. In particolare si pone l’attenzione sui territori dove insistono le due grandi aree di salvaguardia dei prelievi SMAT, situati l’uno tra i comuni di Trana e Sangano e l’altro a Rivalta di Torino. L’azienda SMAT si occupa della gestione di reti idriche e di impianti di trattamento delle acque potabili ed acque reflue, gestendo direttamente o indirettamente i terreni dove sono situate le gallerie drenanti ed i pozzi ad uso idropotabile.
L’obiettivo del lavoro è quello di individuare possibili soluzioni per la gestione sostenibile delle aree di salvaguardia della acque destinate al consumo umano, partendo da uno specifico caso studio, effettuando l’analisi approfondita dell’uso dei suoli nelle aree individuate e fornendo proposte adatte ai siti ed alle criticità di questi contesti peculiari
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Aziende collaboratrici
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