Arianna Baldoncini
Progettazione di linee guida per lo sviluppo del turismo sostenibile nella regione del lago Inle, Myanmar.
Rel. Alessio Dionigi Battistella, Marco Simonetti. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2017
Abstract
Introduzione
La presente tesi è stata scritta con lo scopo ultimo di redigere delle linee guida per lo sviluppo del turismo sostenibile in Myanmar, più precsamente per la regione del del lago Inle, meta turistica di grande prestigio che ha soltanto ultimamente iniziato a godere di questa nuova forma di economia.
Come si spiega nel primo capitolo infatti, dopo lunghi decenni di dominazione, dapprima da parte del popolo britannico, poi dal giappone ed infine da una dittatura militare, il Myanmar ha finalmente ottenuto la libertà definitivamente nel 2010. Ufficialmente denominata Repubblica Parlamentare del Myanmar, grazie all'aiuto dell'attivista politica nonché premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi, oggi il paese si apre con audacia al mercato, all'economia internazionale e anche ad una nuova possibile fonte di reddito: il turismo.
L' ex Birmania però, non si trova pronta ad affrontare tale apporto all'economia, poiché le scarse risorse e la mancata reparazone ad un boom del genere potrebbero portare non solo al collasso del paese, ma anche al deterioramento del patrimonio ambientale, ancora fortunatamente intatto.
Il governo ha dunque deciso di attuare delle politiche che regolamentino il territorio in funzione del repentino sviluppo turistico, accorrendo in aiuto del territorio, dell'ambiente, dei piccoli agglomerati, delle tribù e delle tradizioni del proprio paese.
Nella prima parte di questa tesi viene dapprima analizzato il contesto, sia ambientale sia climatico, ma soprattutto quello politico a livllo generale. Inizialmente si pone l'accento su quello che è il piano politico di sviluppo dell'intero paese, vari sono i documenti implicati e sviluppati dal governo su questo argomento, fra tutti risulta di rilevante importanza il Master Pian, il quale tende a regolamentare tutte le policy riguardanti lo sviluppo turistico. In secondo luogo vengono analizzate quelle che sono le policy territoriali, ossia quelle che vanno direttamente ad interessare la località oggetto delle linee guida stipulate. Le policy tengono conto di tutte le problematiche del luogo e danno delle direttive per il mantenimento dello stato ambientale.
Il Destiantion Management Organisation, come conferma il suo nome, è uno strumento secondo il quale operare sul territorio in manera mirata all'obiettivo, tutelando i vari elementi precedentemente detti ossia: popolazione, ambiente, cultura, economia, storia e quant'altro di valore presente sul territorio. Il DMO formula delle strategie d'intervento per tutti gli obiettivi conseguibili nella zono indicata, intervenendo anche sull'organizzazione dello sviluppo, fornendo Indicazioni riguardo elementi prioritari e secondari, e stabilendo una gerarchia burocratica.
Sulla base dei dati precedentemente elencati si è svolto il vero progetto e cuore della tesi: la progettazioni di linee guida per lo sviluppo del turismo sostenibile nella regione del lago Inle.
Le linee guida sono state composte tenendo in forte considerazione i dettami del rapporto Bruntland. Dopo una serie di definizioni e di importanti indicazioni riguardo dati da ottenere, la seconda partesi apre con leveree proprie linee guida, esse sono divise secondo sei indicatori: ambientale, paesaggistico-architettonico, economia e società, cultura ed infine monitoraggio; una parte finale sarà dedicata ai risultati attesi. Per ognuno dei macro argomenti appena elencati verranno associati degli argomenti affini e ciascun indicatore sarà sviluppato secondo uno schema che tocca in linea generale i seguenti temi: Problema , Informazioni preliminari necessarie, Obiettivo, Azioni, le azioni si divideranno in quelli che sono rilevanti per la pianificazione, la costruzione ed il funzionamento.
Le linee guida di progettazione sono state sviluppate tenendo in considerazione le policy vigenti sul territorio ed in linea con quelle che sono attualmente le best practices in materia di sostenibilità, consultando diversi casi studio ed adottando in parte alcune pratiche sviluppate da altre commissioni del turismo in diverse parti del mondo; tenendo sempre in forte considerazione quanto descritto nel Manual Sustainable Management in thè Hospitality Sector in Myanmar.
Le linee guida di progettazione sono state redatte col presupposto che lo sviluppo è in una zona reputata sensibile e deve, di conseguenza, considerare attentamente tutte le questioni.
Affrontano temi svariati cercando di unificarsi sotto la voce della sostenibilità. Un particolare sguardo è rivolto alla progettazione passiva; fondamentale nei luoghi caldo umidi è l'esposizione, la ventilazione e la protezione dalle intemperie e dai danni che esse provocano.
Nei primi capitoli si affronta il tema progettuale nella maniera pratica, vengono identificate strategie utili alla salvaguardia ambientale, e alla tutela del paesaggio. Non si dimenticano però i fattori economici che dovranno poi innescare questa nuova tipologia di economia andando a beneficiare in primis le popolazioni locali, senza togliere loro il territorio, il patrimonio artistico, culturale ed il retaggio storico. Le popolazioni sono tenute in stretta considerazione anche in alcune policy elencate nella prima parte, si parla della Community Involvement Tourism, che prevede proprio il coinvolgimento della popolazione locale per far diventare un fatto economico a beneficio della comunità, tutta la struttura turistica.
Uno sguardo particolare viene rivolto dunque alla cultura locale, che è lo scopo principale per il quale I turisti visitano l'area, ma questo progresso non deve andare ad intaccare le tradizioni e la storia, che devono essere sempre mantenute vive tramite iniziative.
L'ultima parte delle direttive si rivolge al monitoraggio e all'eventuale azione correttiva di alcune procedure non ben eseguite.
In conclusione alla presente tesi si è deciso, per completezza, di dare una suggestione architettonica dell'ecolodge nella città di Samkar. Essa, posizionata sulle rive del lago Inle presenta le caratteristiche ideali per uno sviluppo di tipo sostenibile. Dopo aver portato a termine le dovute analisi, climatiche e territoriali, si è passati alla conformazione dell'impianto che, per non Intaccare il territorio in maniera pasante, segue l'andamento dei campi e dei giardini galleggianti. Le funzioni sono state declinate secondo un principio di pubblico e privato, rendendo dunque accessibili anche dall'esterno alcune funzioni dell'ecolodge. Le stanze hanno la possibilità di ospitare finno ad un massimo di venti persone, accogliendo diverse tipologie di turisti.
Relatori
Tipo di pubblicazione
Soggetti
U Urbanistica > UK Pianificazione urbana
U Urbanistica > UL PVS Paesi in via di sviluppo
Corso di laurea
Capitoli
Indice
Prima parte-Introduzione
1 Myanmar, aspetti socio-politici, climatici e culturali
La storia
Ordinmento dello stato
Suddivisione geopolitica
Zone restrittive
Etnie, lingue e religioni
Morfologia, clima e geografia
2 Polici e linee d’azione governative per lo sviluppo turistico in Myanmar
Lo sviluppo del turismo sostenibile in Myanmar
Impronta e profilo del settore
Stagionalità
Profilo visitatori
Licenze
Policy on Community Involvement in Tourism (CIT)
Cosa significa coinvolgere le comunità
Principi fondamentali
Link con policy esistenti
Obiettivvi chiave e punti d'azione
3 Il lago Inle
Inquadramento territoriale
Lo stato Shan
il lago Inle
Dati immediati
Clima
Geografia delle aree protette
Inlay lake Region
Tourism Survey Report
I risultati
Tipologia di viaggiatori
Motivazioni
Valutazioni e problemi ambientali
Il lago, l'ambiente
La popolazione
Sovrapprezzo delle camere d'hotel
Retaggio culturale
SWOT
4 Linee d’azione governative per la regione del lago Inle
Linee d’azione
Destination Management Pian
Traguardi ed obiettivi Panoramica
Contesto legale ed istituzionale Azioni e strategie proposte
Strategia 1: Planning, Management, Sustainable Development and Heritage Conservation
Strategia 3: Sviluppo delle risorse umane Strategia 4: Promozione e marketing Strategia 5: Sviluppo e supporto del commercio Strategia 6: Rafforzamento della comunità Strategia 7: Gestione ambientale
Strategia 8: Sviluppo del prodotto, miglioramento dell'esperienza del visitatore Strategia 9: Migliorare l'idustria del trekking
Indice
Parte due-Linee guida
Introduzione
Scopo
Il turismo sostenibile
Obiettivi per il turismo sostenibile
1 principi del turismo sostenibile
Sviluppo del turismo sostenibile
Certificazioni
Analisi Preliminare
Identificazione delle minacce
Analisi
Analisi di sito
Analisi climatiche
Analisi di luogo
Linee guida
Ambientale
Terreno
Idrologia
Suolo
Protezione incendi boschivi
Topografia
Fauna
Vegetazione
Buffer e barriere
Inquinamento
Luminoso
Acustico
Visivo
Paesaggistico-architettonico
Energia
Progettazione solare passiva
Impianti e attrezzature meccaniche
Energie rinnovabili
Energia incorporata
Materiali
Acqua
Rifiuti
Rifiuti da costruzione e demolizione
Rifiuti organici
Rifiuti inorganici
Gestione e trattamento delle acque
reflue
Trasporti e viabilità
Salute e benessere
Accessibilità fisica
Visuale
Economia e società
Comunicazione e marketing
Comunicazione interna all'azienda
Marketing
Sicurezza e protezione
Accessibilità sociale
Risorse
Comunicazioni
Cultura
Tradizione e storia
Utilizzo e proprietà del terreno
Esperienza desiderata
Impatto estetico
Risposte emotive
Monitoraggio
Management control
Programma di gestione ambientale
Monioraggio ed azioni correttive
Controllo di gestione
1 L’ecolodge
L’applicazione delle linee guida
Inquadramento
Analisi climatiche
La suggestione progettuale
Il bambù
Il legame con l'ecologia
Utilizzo nella costruzione
tecniche costruttive
Le possibili soluzioni strategiche
Bibliografia
Bibliografia
Fonti Bibliografiche
• Acqua, sistemi e dispositivi per il risparmio e il riuso, Monfalcone , Edicom, 2002.
• Battistella A., Trasformare il paesaggio, Energia eolica e nuova estetica del territorio, Milano, Edizioni Ambiente, 2010.
• Caltabiano I., Bambù, per ideare sperimentare e costruire, Roma, Aracne, 2012.
• Cook T. W., VanDerZanden A., Sustainable landscape management, design, construction, and maintenance, Wiley, Hoboken, 2011.
• Gargano C., Riciclare per costruire., Modulo n° 308, BE-MA, Milano, 2005, p. 36-39.
• Giordano R., I prodotti per l'edilizia sostenibile. La compatibilità ambientale dei materiali nel processo edilizio, Napoli, Sistemi editoriali, 2010.
• Global Sustainable Tourism Criteria.
• Green Globe, Waste minimization for restaurants and catering facilities. 4 Suffolk Place, London.
• Green Globe, Water Management for Hotels. 4 Suffolk Place, London, 1994.
• Hoyer J., Water sensitive urban design, principles and inspiration for sustainable stormwater management in the city of the future, Jovis, Hamburg Hafencity Universität, 2011.
• International Tourism Partnership, Know How Guide: Sustainable Hotel Certification Schemes, 2016.
• Mauricio Cárdenas L., Il bambù come materiale da costruzione : caratteristiche fisiche e meccaniche, tecnologie costruttive, Napoli, Sistemi editoriali, 2008.
• Mehta, H., Baez A., O'Laoughlin P., InternationalEcolodge Guidelines, Burlington, Vermont: The International Ecolodge Society, 2002.
• Naw V., Daw San San M., U Hlaing, International Journal of emerging technology and adanced engineering, Kayin traditional houses in Myanmar, Ijetae, International Journal of emerging technology and adanced engineering, Yangon, 2013, pp. 788-797.
• Naw Virginia, Daw San San Moe, U Hlaing, Study on indigenous building materials of traditional houses in Myanmar, in "Journal asian architecture and building engineering", voi 2 n° 1, Maggio 2003, pp. 161-168.
• OprinsJ., vanTrierH., Bamboo, a material for landscape and garden design, Boston, 2006.
• Parks Canada, Green your business, toolkit for tourism operators.
• Passaro A., Costruire e Dimettere, Arte Tipografica, Napoli, 1996
• Pelosi E., Gli adempimenti nelle attività di cantiere: rifiuti da costruzione e demolizione, terre e rocce di scavo, emissioni, rumore, sostanze pericolose, siti inquinati, approvvigionamento e scarichi idrici, Santarcangelo di Romagna (RN), Maggioll, 2008.
• Peña C.L.,Solución bambú : guía para el manejo sustenta ble del género Phyllostachys, Buenos Aires : (DPDI), Gobierno de la provincia de Buenos Aires, 2015.
• Physical Planning Division, Design Guidelines for Sustainable Tourism Development, Commonwealth of Dominica, 2011.
• Rainforest Alliance, Guide for sustainable tourism practice, New York.
• Reiner K., Nelom C., Guideline for sustainable tourism, suriname sustainable tourism capacity building programme, Vienna, 2009.
• South Australia Tourism Commission, Design Guidelines for Sustainable Tourism Development Creative Services and Tourism Policy and Planning Group, 2007.
• South Australian Tourism Commission ,Design Guidelines for Sustainable Tourism Development, Adelaide, Governement of South Australia, 2007.
• UN WTO, Sustainable Tourism for Development Guidebook, Enhancing capacities for Sustainable Tourism for development in developing countries, 2013.
• Verdi L., Pesante/leggero, Modulo n°. 314, BE-MA, Milano, 2005, pp. 788-797.
• World Tourism Organization, Indicators of Sustainable Development for Tourism Destinations, World Tourism Organization, Madrid, Spain, 2004.
Sitografia
• http://satic.com.au/images/uploads/industry_resources/design_guidelines.pdf
• http://www.b3mn.org/guldellnes/3-0/mw/
• https://archltettura.unlge.it/did/l2/architettura/quarto0506/progettbioclimatica/ matdid/25.pdf
• http://www.silverrobin.co.uk/building-emergency-shelters-in-myanmar/
• https://prezi.com/sgws5nzcntpi/traditional-houses-in-myanmar/
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
