Il video mapping e la rigenerazione dello spazio pubblico attraverso un approccio itinerante
Mirco Durante, Andrea Tinazzo
Il video mapping e la rigenerazione dello spazio pubblico attraverso un approccio itinerante.
Rel. Massimiliano Lo Turco. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2017
Abstract
La luce è forse tra gli elementi più importanti ed espressivi dell’architettura: altera lo spazio, modula le forme, stimola le percezioni, trasforma gli ambienti ed avvolge le persone. I grandi Maestri dell’Architettura del passato hanno considerato la luce come “configurazione psicologico dello spazio", sotto forma di un linguaggio controllabile capace di plasmare e descrivere vuoti e pieni. La luce è un valore conoscitivo propriamente astratto innestato nei piaceri artistici e simbolici, ma anche pratici nella vita quotidiana; è un valore utile e funzionale che recentemente ha forgiato nuove discipline inerenti al controllo della luce artificiale, grazie all’innovazione tecnologica ed alla conseguente digitalizzazione degli spazi.
La tesi si inserisce appunto in questo contesto analizzando le nuove possibilità tecnologiche connesse all’architettura, come il video mapping il quale diventa un forte strumento di lettura e di riappropriazione dei luoghi, rafforzando il 'milieu culturale’ e facilitando la lettura ai 'city user’.
Lo spazio entra in rapporto con la luce che cerca di raccontare il territorio tramite le nuove tecnologie.
In particolare la ricerca si sofferma sulle problematiche degli spazi pubblici in stato di degrado, sviscerando gli argomenti sulle potenzialità dei luoghi urbani di relazione,
del coinvolgimento delle persone attraverso strumenti interattivi come la realtà aumentata, gli Urban Screen e l’arte performativa.
Tra le molte metodologie di intervento attuale dei luoghi pubblici inseriamo nuovi concetti di 'riuso urbano’ e nuovi approcci di riqualificazione, proponendo due livelli di intervento: parallelamente ai sistemi tradizionali affianchiamo il video mapping come attivatore dei 'non-luoghi', suscitando poi un senso d’appartenenza tra i cittadini coinvolti dinamicamente al cambiamento.
Inoltre la tesi si concentra sulla finalità delle proposte ipotizzate presentando un’idea di approccio itinerante per un percorso urbano chiamato 'Carosello’. L’idea è stata accolta positivamente dal Comune di Torino e dalla Fondazione Torino Musei con i quali è nata una collaborazione per rivedere il percorso museale del Borgo Medievale sotto una chiave di lettura più moderna, a sostegno della diffusione della cultura e della didattica.
Questa tesi vuole descrivere ed introdurre il video mapping nel complesso apparato disciplinare architettonico, urbanistico, sociale ed economico, nel tentativo di ripercorrere un anno di ricerca legata alle sperimentazioni, ed iniziare un nuovo percorso innovativo per la rigenerazione urbana.
- Abstract in italiano (PDF, 706kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 705kB - Creative Commons Attribution)
Relatori
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