INTRODUZIONE
La tesi affronta la questione dei barrios in Venezuela e sviluppa un progetto di riqualificazione per il barrio Pinto Salinas situato nella città di Caracas. Questi insediamenti informali sono protagonisti della realtà venezuelana, e in particolare di quella Caraqueña, ai quali appartiene più di metà della popolazione.
L'importanza di studiare e comprendere le dinamiche fisiche e sociali dei barrios sta nel fatto che, a causa delle loro grandi dimensioni e della densità elevata, ciò che accade in essi ha un impatto importante sul resto della città. L'alto livello di povertà, la scarsa qualità della vita, la mancanza di servizi adeguati e di spazi aperti per lo sviluppo della comunità e dello sport, unitamente alla marginalizzazione sociale subita da persone che abitano il barrio, genera problemi come l'analfabetismo e la mancanza di integrazione sociale con il resto della città e dei suoi cittadini, situazione che si traduce in violenza, vandalismo e delinquenza.
Il caso di Pinto Salinas è interessante per la sua posizione e la sua storia; pur essendo immerso nella città pianificata, ha poca relazione con essa e sembra separarsi dalla stessa attraverso i confini urbani e funzionali, in quanto non c'è un spazio che venga utilizzato da entrambi: abitanti della città pianificata e del barrio. L'integrazione tra entrambi è necessaria per il miglioramento delle relazioni interpersonali e quindi per diminuire la marginalizzazione e la negazione del barrio e dei problemi che sono implicati.
La tesi è suddivisa in cinque capitoli, il primo si concentra sulla spiegazione di ciò che sono i barrios, come sono nati e quali sono le loro principali caratteristiche e problemi. Il secondo capitolo si riferisce allo studio del quartiere Pinto Salinas e spiega l'importanza di essa, così come la sua storia, situazione attuale e contesto. Il terzo spiega la potenzialità del luogo di progetto scelto e come la sua posizione e dimensione non rispondano soltanto alle esigenze degli abitanti del barrio, ma aiutino anche a raggiungere la necessaria connessione tra la città formale e informale attraverso spazi che favoriscono l’incontro tra i cittadini, culminante nel progetto descritto nel quinto e ultimo capitolo della tesi.