Architettura e prospettiva: dai presupposti teorici alle realizzazioni. Il caso della piazza Pio II a Pienza
Massimo Battaglia
Architettura e prospettiva: dai presupposti teorici alle realizzazioni. Il caso della piazza Pio II a Pienza.
Rel. Roberta Spallone. Politecnico di Torino, , 2006
Abstract
Parte 1
Interrelazioni fra "riscoperta" della prospettiva e concezione
architettonica nel Rinascimento
Le leggi rigorose della rappresentazione, come supporto all'espressione
artistica, sono componenti progettuali dell'arte e si fanno interpreti di
idee e valori dell'uomo artista, pittore o architetto. La Prospettiva non
viene intesa solo come strumento di rappresentazione grafica del mondo
reale, ma come linguaggio per esprimere e per rielaborare concetti spaziali.
Questa "semiologia dello spazio" attinge le proprie regole dalla percezione visiva e dall'aspetto psicologico del vedere.
In architettura si analizzano i particolari effetti percettivo-psicologici di deformazioni prospettiche tipiche
del primo Rinascimento: l'impianto trapezoidale nella scala urbana. In pittura, l'indicazione della terza dimensione mostra
il tentativo di avvicinarsi, attraverso la raffigurazione, dal piano dei presupposti teorici, cioè da un luogo intellettuale,
al piano delle realizzazioni, ossia al luogo fisico proprio dell'architettura, in particolare rispetto all'idea rinascimentale di città ideale.
Parte 2
Dalla città ideale alla città reale: la sperimentazione di Bernardo Rossellino a Pienza
Due illustri protagonisti del Rinascimento, l'architetto Bernardo Rossellino e il papa Pio II, portano a compimento il progetto di
realizzazione di una città ideale, Pienza. La sperimentazione e l'eclettismo di Rossellino e lo spessore culturale di un umanista
completo come Pio II, si fondono nel progetto di una ristrutturazione urbanistica e architettonica mai osata prima del '400. Si ripercorrono
le tappe di questa "impresa pientina" attraverso l'evoluzione del progetto. Si cerca di analizzare lo spazio prospettico della Piazza Pio II,
attraverso lo studio dei criteri ottici di progettazione e attraverso un'analisi percettiva dello spazio e dei volumi degli edifici.
Parte3
Architetture dentro un computer. Simulazione infografica tridimensionale dell'intervento rosselliniano
Si indaga il modo in cui le tecniche sofisticate della rappresentazione digitale forniscono un aiuto alla comprensione degli spazi
architettonici rinascimentali. La simulazione dello spazio tridimensionale si dimostra uno strumento utile all'analisi della percezione visiva,
particolarmente in presenza di deformazioni prospettiche architettoniche, grazie a confronti e alle valutazioni degli spazi geometrici
reali e virtuali. Viene illustrato il procedimento di modellazione infografica 3D e montaggio della Piazza. Infine si esaminano i
problemi legati alla realizzazione di immagini realistiche, da un punto di vista percettivo-fotografico.
Relatori
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