Aree industriali in trasformazione: proposta per la realizzazione di un centro d'intrattenimento per bambini
Marco Bongiovanni
Aree industriali in trasformazione: proposta per la realizzazione di un centro d'intrattenimento per bambini.
Rel. Giacomo Donato. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2003
Abstract
Questa tesi ha preso in esame una parte della città di Torino, una città d~la forte e lunga tradizione industriale dove il problema della rifunzionalizzazione delle aree industri~i dismesse èparticolarmente sentito sia per le dimensioni di queste superfici, sia per i problemi che si formano attorno a tali aree.
L'area presa in considerazione fa parte di una più vasta zona (spina 3) che si estende per più di un milione di metri quadri e comprende i grandi edifici industriali che sorgono sull'asse di via Nole, corso Mortara, corso Umbria e lungo il corso del fiume Dora.
Oggi l'area è in una fase di profondo cambiamento ma vi è ancora una carenza di servizi ed aree verdi; in particolare per i giovani, solo i cortili e pochi oratori sono le attrattive per il tempo libero.
Il Piano Regolatore della Città di Torino e i programmi di riqualificazione urbana prevedono la demolizione di fabbricati con il recupero di alcune costruzioni architettonicamente interessanti e la realizzazione del parco fluviale della Dora collegato tramite una pista ciclabile al parco della Pellerina. Inoltre è previsto l'insediamento di attività terziarie, commerciali e artigianali e circa 350 mila metri quadri destinati ad edilizia residenziale con un incremento del numero dei residenti e quindi di giovani fruitori di questa zona. E' prevista anche la realizzazione del centro Eurotorino.
La proposta, oggetto di studio della tesi, è la realizzazione di un centro ricreativo per bambini e ragazzi fino ai 14-15 anni. Infatti la vita lavorativa media porta molti genitori ad avere poco
tempo da dedicare ai figli, proprio per questo è stata~tu&ata una struttura dove i ragazzi siano impegnati in attività didattiche e ricreative svolte oltre il normale orario scolastico e seguiti da personale qualificato.
Il progetto propone l'inserimento nel parco di un complesso che si affaccia direttamente nel verde in grado di ospitare i bambini. Inoltre la sistemazione del parco tramite viali potrà permettere, in un progetto urbanistico dì più ampia scala, il collegamento con le altre zone del Parco sulla Dora perviso dal P.R.G.C..
L'edificio è costituito da quattro corpi che ospitano due sale conferenze-teatri per i bambini e ragazzi, uffici amministrativi e sei sezioni di scuola materna con annessa mensa scolastica. La struttura pertanto cerca di rispecchiare quelle che sono le aspettative delle famiglie. Tutto èstato studiato sia attraverso un'indagine tra la popolazione limitrofa all'area dismessa considerata, sia attraverso l'analisi di altre strutture similari a quella progettata.
E' importante che parte delle aree dimesse all'interno della nostra città vengano utilizzate come luoghi in cui creare strutture di utilità sociale e non solo come zone di speculazione edilizia.
Relatori
Tipo di pubblicazione
Corso di laurea
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