polito.it
Politecnico di Torino (logo)

Il recupero strutturale di villa Arcozzi-Masino in San Maurizio Canavese

Cintura, Pierluigi

Il recupero strutturale di villa Arcozzi-Masino in San Maurizio Canavese.

Rel. Giuseppe Pistone. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2005

Abstract:

Il tema della tesi "Il recupero strutturale di villa ARCOZZI-MASINO in San Maurizio Canavese'' vuole essere un contributo essenzialmente di natura strutturale alla soluzione del problema della salvaguardia del patrimonio artistico-culturale, laddove obbiettive difficoltà d'ordine tecnico, sommate a singolarissime situazioni di natura ambientale, rendono particolarmente difficoltoso l'intervento.

Villa Arcozzi-Masino è uno dei casi emblematici di bene di proprietà pubblica, giuridicamente salvaguardato, che situazioni d'infrastrutturazione conseguenti all'avanzata del progresso abbiano estrapolato dal proprio contesto naturale. L'immobile, originariamente produttivo di tipo agricolo, è stato infatti privato delle terre da mettere a coltura per fare posto alla localizzazione dell'aeroporto della Città di Torino, più volte ampliato sempre a scapito dei suoli di pertinenza del complesso rurale. La cosiddetta Cascina Nuova, in quanto non più portatrice d'interessi economici, è stata così condannata ad un lento ma progressivo degrado che ha provocato danni strutturali di notevole entità, che col tempo potrebbero determinarne il collasso. Poco significative appaiono le proposte d'intervento finora avanzate, tutte di carattere provvisionale.

La tesi, iniziata con la raccolta delle necessarie notizie storiche sugli edifici e sul loro contesto territoriale, parte dall'attento rilievo architettonico e strutturale dell'intervento, studia la situazione idrogeologica del terreno, esamina i materiali e le trasformazioni da essi subite nel corso dei secoli, indaga sulle cause del degrado per proporre infine soluzioni progettuali per il risanamento, il consolidamento e le integrazioni di struttura, per il recupero definitivo dell'edifìcio.

La tesi prescinde dalla futura destinazione d'uso dell'immobile, che potrà essere oggetto di specifici studi, peraltro in parte sviluppate in altre tesi, anche se la sua ubicazione sul territorio, che lo vede ormai inglobato in piena area aeroportuale ed interessato, secondo le previsioni del P.R.G.C. di San Maurizio Canavese, dalle direttrici d'espansione dello scalo, potrebbe indirizzare la scelta sul riuso come sede di attività proprie del settore specifico, compatibilmente con le caratteristiche strutturali degli ambienti recuperati.

Relatori: Giuseppe Pistone
Tipo di pubblicazione: A stampa
Parole chiave: recupero architettonico - San Maurizio Canavese - villa
Soggetti: T Tecnica e tecnologia delle costruzioni > TE Tecnologia dei materiali
T Tecnica e tecnologia delle costruzioni > TA Consolidamento
R Restauro > RA Restauro Artchitettonico
Corso di laurea: Corso di laurea in Architettura
Classe di laurea: NON SPECIFICATO
Aziende collaboratrici: NON SPECIFICATO
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/483
Capitoli:

INDICE

NOTE INTRODUTTIVE

CAPITOLO 1

CENNI STORICI

1.1 NOTIZIE DI CARATTERE STORICO DELLA CASCINA NUOVA NEL SUO CONTESTO

1.2 LA CASCINA NUOVA

CAPITOLO 2

ANALISI DELLO STATO DI FATTO

2.1 LOCALIZZAZIONE DEL SITO - RIFERIMENTI URBANISTICI E CATASTALI

2.2 SITUAZIONE OROGRAFICA E IDROGEOLOCICA DEL SITO

2.3 RAPPRESENTAZIONE DELLE FASI COSTRUTTIVE DEL COMPLESSO

ALLEGATO N° l - Pianta piano seminterrato

ALLEGATO N°2 - Pianta piano primo

ALLEGATO N°3 - Pianta piano secondo

ALLEGATO N°4 - Prospetti lato esterno

ALLEGATO N°5 - Prospetti lato cortile

2.4 DESCRIZIONE TIPOLOGICA DELL'IMMOBILE NELLE SUE VARIE ARTICOLAZIONI

2.4.1 LA RESIDENZA

2.4.2 EDIFICIO A-MANICA NORD

2.4.3 EDIFICIO A-MANICA EST

2.4.4 LA CAPPELLA - MANICA EST

2.4.5 EDIFICIO A-MANICA SUD

2.4.6 TETTOIA AGRICOLA - MANICA SUD, CON RISVOLTO NELLA MANICA OVEST

2.4.7 EDIFICIO B - MANICA NORD - DEPOSITI

2.4.8 EDIFICIO C - MANICA NORD - SCUDERIE E ALLOGGIO ADDETTO ALLA STALLA

2.4.9 EDIFICIO D - MANICA NORD - STALLA E FIENILE

2.4.10 EDIFICIO E - MANICA OVEST E TETTOIA ATTIGUA.

ALLEGATO N°6 - Edificio A, manica nord - Pianta piano seminterrato e sagoma complessiva della cascina

ALLEGATO N°7 - Edificio A, manica nord - Pianta piano primo

ALLEGATO N°8 - Edificio A, manica nord - Pianta piano secondo

ALLEGATO N°9 - Edificio A, manica est - Pianta piano primo

ALLEGATO N°10 - Edificio A, manica est - Pianta piano secondo

ALLEGATO N°l 1 - La cappella, manica est - Pianta piano primo

ALLEGATO N° 12 - La cappella, manica est-Pianta piano secondo

ALLEGATO N°13 - Edificio A, manica sud - Pianta piano primo

ALLEGATO N°14 - Edificio A, manica sud - Pianta piano secondo

ALLEGATO N°15 -Tettoia agricola, manica sud - Pianta piano primo

ALLEGATO N°16 - Edificio B, manica nord - Pianta piano primo

ALLEGATO N° 17 - Edificio B, manica nord - Pianta piano secondo

ALLEGATO N°18 - Edificio C, manica nord - Pianta piano primo

ALLEGATO N°19 - Edificio C, manica nord - Pianta piano secondo

ALLEGATO N°20 - Edificio D, manica nord - Pianta piano primo

ALLEGATO N°21 - Edificio D, manica nord - Pianta piano secondo

ALLEGATO N°22 - Edificio E, manica ovest - Pianta piano primo

ALLEGATO N°23 - Edificio E, manica ovest - Pianta piano secondo

ALLEGATO N°24 - Pianta orditura delle coperture

ALLEGATO N°25 - Pianta generale delle coperture

ALLEGATO N°26 - Edifìcio A, manica nord - Sezione A-A

ALLEGATO N°27 - Edifìcio A, manica est - Sezione B-

ALLEGATO N°28 - La cappella, manica est - Sezione C-C

ALLEGATO N°29 - Edificio A, manica sud - Sezione D-D

ALLEGATO N°30 - Tettoia agricola, manica sud - Sezione E-E

ALLEGATO N°31 - Edificio B, manica nord - Sezione F-F

ALLEGATO N°32 - Edificio C, manica nord - Sezione G-G

ALLEGATO N°33 - Edificio D, manica nord - Sezione H-H

ALLEGATO N°34 - Edificio E, manica ovest - Sezione I-I

CAPITOLO 3

ANALISI DEL DEGRADO

3.1 CONSIDERAZIONI SULLE CAUSE DEL DEGRADO 68

3.2 EFFETTI DEL DEGRADO SUGLI ELEMENTI STRUTTURALI

FINALITÀ' DEGLI INTERVENTI PROPOSTI

3.3 ANALISI DEL DEGRADO SUI SINGOLI ELEMENTI

COSTRUTTIVI

3.3.1 MURATURE IN PIETRE E MATTONI LEGATI A MALTA, FINITE AD INTONACO CIVILE

3.3.2 MURATURE IN PIETRE E MATTONI LEGATI A MALTA, FINITE AD INTONACO CIVILE

3.3.3 MURATURE IN PIETRE E MATTONI LEGATI A MALTA, CON RINZAFFO

3.3.4 MURATURE IN PIETRE E MATTONI LEGATI A MALTA, CON RINZAFFO

3.3.5 MURATURE IN PIETRE E MATTONI LEGATI A MALTA, CON RINZAFFO

3.3.6 MURATURE IN MATTONI LEGATI A MALTA CON RINZAFFO

3.3.7 MURATURE IN MATTONI A VISTA LEGATI A MALTA

3.3.8 MURATURE IN MATTONI A VISTA LEGATI A MALTA

3.3.9 MURATURE IN PIETRE E MATTONI LEGATI A MALTA, FINITE AD INTONACO CIVILE

3.3.10 VOLTE

3.3.11 SOLAI LIGNEI

3.3.12 SOLAI LIGNEI CON CONTROSOFFITTO

3.3.13 SOLAI IN VOLTINE DI MATTONI SU TRAVI IN LEGNO

3.3.14 SOLAI IN VOLTINE DI MATTONI SU PUTRELLE

3.3.15 COPERTURE PARZIALMENTE CROLLATE

3.3.16 COPERTURE PARZIALMENTE CROLLATE

3.3.17 COPERTURE PARZIALMENTE CROLLATE

3.3.18 COPERTURE IN SITO STATICAMENTE

COMPROMESSE

3.3.19 COPERTURE IN SITO DA ASSOGGETTARE AD

INTERVENTI DI RISANAMENTO

RILEVAMENTO DELLO STATO DI CONSISTENZA DELLE FACCIATE

LEGENDA

ALLEGATO N° 35 -Prospetto sud su lato esterno

ALLEGATO N° 36-Prospetto nord su lato esterno

ALLEGATO N° 37 - Prospetto est su lato esterno

ALLEGATO N° 38 -Prospetto est su lato cortile

ALLEGATO N° 39- Prospetto sud su lato cortile

ALLEGATO N° 40 - Prospetto ovest su lato cortile

ALLEGATO N° 41 - Prospetto ovest su lato esterno

ALLEGATO N° 42 -Prospetto nord su lato cortile

CAPITOLO 4

CALCOLO DEGLI ELEMENTI STRUTTURALI

4.1 NORMATIVA - RIFERIMENTI GENERALI

4.2 NORMATIVA-RIFERIMENTI SPECIFICI

4.2.1 PREMESSA

4.3 RELAZIONE DI CALCOLO

4.3.1 METODOLOGIE DI CALCOLO

4.3.2 IL PROGRAMMA DI CALCOLO "DOLMEN WIN"

4.3.3 CALCOLO DELLA CAPRIATA

4.3.4 CALCOLO DELLE MURATURE E DELLA VOLTA

4.4 DIAGRAMMI E OSSERVAZIONI SUI DIAGRAMMI OTTENUTI CON DOLMEN PER LA VERIFICA DELLE MURATURE PORTANTI E DELLA VOLTA

4.5 ANALISI DEI RISULTATI OTTENUTI CON L'UTILIZZO DELLE DIVERSE METODOLOGIE DI CALCOLO

4.5.1 MURO PORTANTE

4.5.2 VOLTA

CAPITOLO 5

INTERVENTI DI RISANAMENTO E DI CONSOLIDAMENTO

5.1 COMPATIBILITA' DEGLI INTERVENTI

5.2 TIPOLOGIA SPECIFICA DELLE OPERE SOTTO

5.3 L'ASPETTO GIURIDICO

5.4 IPOTESI D'INTERVENTO

5.5 PROGRAMMA DEI LAVORI

TECNICHE DI RECUPERO

5.5.1 CONSIDERAZIONI SUGLI INTERVENTI DI

RISANAMENTO DA UMIDITA' DI RISALITA

Bibliografia:

CAPITOLO 1

V. ARCOZZI-MASINO, La cappella Arcozzi-Masino dedicata alla Immacolata Concezione della B.M. V., Torino 1958-1959;

A. BERTOLOTTI, Passeggiate nel Canavese, Tomo VII, Ivrea 1874, Torino 1965 (ristampa anastatica);

A. CAVALLARI MURAT, Lungo la stura di Lonzo, Torino 1972;

C. NOVERO, G. DESTEFANIS, G. BALMAMION, El pais dle "teste quadre ", Borgone di Susa 1981.

CAPITOLO 2

Arch. CINTURA MARCO, Piano Regolatore Generale Comunale di San Maurizio Canavese, 1998 - 1999;

MUSSO - COPPERI, Particolari di costruzioni murali e finimenti di fabbricati, 4 vol, Torino 1885-1887;

E. PROTTI, Archi, volte, scale nella moderna edilizia, Bologna 1935;

G. RONDELET, Trattato teorico pratico dell'arte di edificare, 1832;

G. TAMPONE, Il restauro delle strutture in legno: il legname da costruzione, le strutture lignee e il loro studio, restauro, tecniche di esecuzione del restauro, Milano 1996;

L. TROGHU ROHRICH, Le tecniche di costruzione nei trattati di architettura, Monfalcone l999.

CAPITOLO 3

L. BARUCHELLO, G. ASSENZA, Diagnosi dei dissesti e consolidamento delle costruzioni - Manuale pratico, 2002 DEI Tipografia del genio civile, Roma;

G. BONAMINI, M. NOFERI, M. TOGNI, L. UZIELI.I, Manuale del legno strutturale - ispezioni e diagnosi in opera, Roma 2001;

C. BRANDI, Teoria del restauro, Torino 1977;

G. CARBONARA, Trattato di restauro architettonico. 4 vol, Torino 1996;

C. CESCHI, Teorìa e storia del restauro, Roma 1970;

G. CIGNI, B. CODACCI - PISANELLI, Umidità e degrado negli edifici - diagnosi e rimedi, Roma 1987;

M. DALLA COSTA, Il progetto di restauro per la conservazione del costruito, Torino 2000;

CAPITOLO 4

I. V. CARBONE, A. FIORE, G. PISTONE, Le costruzioni in muratura - interpretazione del comportamento statico e tecniche di intervento, Ed. Hoepli, 2000;

P. CLEMENTE, La verifica degli archi a conci lapidei, Editore ENEA (Ente per le nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente), Roma, 1997;

F. FOCE, A. SINOPOLI, Le svolte di pensiero nella riflessione scientifica sulla statica degli archi in muratura, in "Costruire in Laterizio", anno 9, nn. 52-53, 1996, pp.180-184;

D. FOIS, Corso di costruzioni - calcolo degli elementi strutturali, vol 2°, Edizioni Calderini, Bologna, 1996;

J. HEYMAN, Il saggio di Coulomb sulla statica-Un contributo alla storia dell'Ingegneria civile, Hevelius Edizioni, 1999;

J. HEYMAN, The Stone Skeleton. Structural Engineering of Masonry Architecture, The Press Syndacate of the University of Cambridge, 1995;

R. OLIVITO, Statica e stabilità delle costruzioni murarie, Editrice Pitagora,Bologna 2003;

NORMATIVA

MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI

Decreto Ministeriale 20/11/1987;

Norme tecniche per la progettazione, esecuzione e collaudo degli edifici in muratura e per il loro consolidamento.

MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI

Circolare Ministeriale 4/1/1989 n. 30787;

Istruzioni in merito alle norme tecniche per la progettazione, esecuzione e collaudo degli edifici in muratura e per il consolidamento.

MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI

Decreto Ministeriale 16/1/1996;

Norme tecniche relative ai criteri generali per la verifica di sicurezza della costruzione e dei carichi e sovraccarichi.

MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI

Circolare Ministeriale 4/7/1996; '

Istruzioni per l'applicazione delle "Norme tecniche relative ai criteri generali per la verifica di sicurezza delle costruzioni e dei carichi e sovraccarichi'' di cui al decreto ministeriale 16/1/1996.

NORMA ITALIANA SPERIMENTALE UNI ENV 1996-1-1

Eurocodice 6;

Progettazione delle strutture di muratura. Parte 1-1: Regole generali per gli edifici - Regole per la muratura armata e non armata.

Modifica (riservato agli operatori) Modifica (riservato agli operatori)