Nuove forme di sostenibilità : il bambù come pannello prefabbricato di rivestimento
Daniele Compitore
Nuove forme di sostenibilità : il bambù come pannello prefabbricato di rivestimento.
Rel. Jean Marc Christian Tulliani. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2016
Abstract
INTRODUZIONE
Lo sfruttamento delle risorse naturali, l'inquinamento atmosferico, l'eutrofizzazione delle acque e molti altri squilibri dell'ecosistema hanno portato ad un'evoluzione ed una presa di coscienza della "sostenibilità". Il termine trae la sua origine dall'ecologia ed è stato inizialmente utilizzato per indicare una gestione corretta delle foreste: preservarne la produttività e l'equilibrio biologico. Ad oggi l'uso prevalente del vocabolo è nella locuzione "sviluppo sostenibile" con la quale si indica un processo ed uno sviluppo di tipo olistico, cioè, che considera un'ampia gamma di attività umane con il proposito di non compromettere lo sviluppo delle generazioni future, preservando la quantità e la qualità del patrimonio naturale. La prima definizione di sviluppo sostenibile viene delineata nel rapporto Bruntland (1987):" La sostenibilità richiede un equilibrio fra il soddisfacimento delle esigenze presenti e la possibilità delle future generazioni di sopperire alle proprie". Tale rapporto fu la base di partenza di una serie di linee guida a livello mondiale per cercare di ridurre l'inquinamento atmosferico, incentivare lo sfruttamento di energia pulita (energia solare, eolica, geotermica, idroelettrica...) e incoraggiare anche a livello locale (Agenda 21, summit della terra di Rio, 1992) una promozione dello sviluppo sostenibile partecipato. Siamo tutti quindi direttamente e indirettamente legati al completamento di soluzioni atte a migliorare e fermare lo sfruttamento incontrollato del nostro pianeta, basti pensare che il 29% dell'energia consumata a livello mondiale viene sfruttata dalle abitazioni, dalle strutture commerciali e dal settore delle costruzioni.
In Italia oltre 40 Mt/anno di rifiuti derivano dall'edilizia e più del 50% delle materie prime non energetiche estratte è destinato alla costruzione di componenti per l'edilizia (pubblicazione UNEP, 2007).
Gli edifìci e il complesso sistema che li costituisce e li mantiene in vita hanno un grosso impatto sull'ambiente, per tanto l'architettura riveste un ruolo fondamentale nella ricerca di uno sviluppo più sostenibile dal punto di vista ambientale ma anche economico e sociale. Secondo la definizione di sostenibilità un'architettura sostenibile per essere considerata tale dovrebbe essere un "sistema in grado di mantenere costanti le proprie prestazioni nel tempo con un ridotto consumo energetico e di materiali", mentre l'approccio Bioedile propone la riscoperta e la valorizzazione di materiali più naturali. Sulla base di queste premesse la tesi si pone come obiettivo la sperimentazione di nuovi pannelli in bambù per facciate ventilate in sostituzione a sistemi commerciali esistenti. Considerando il continuo sfruttamento delle terre e l'avanzamento del fenomeno della deforestazione che ogni anno porta via 13 milioni di ettari di foreste ( rapporto FAO"State ofthe World's Forest") la scelta è ricaduta sul bambù, un materiale ancora da scoprire e implementare in molti aspetti dell'architettura e del settore delle costruzioni. Il bambù può essere una valida alternativa al legno e i suoi derivati ma anche sostituire molti altri materiali come il laterizio e i ceramici. Scendendo più nel particolare la tesi è suddivisa in tre parti. Nella prima parte, l'introduzione al progetto, vengono descritte le principali proprietà del bambù, le caratteristiche fisiche, meccaniche e i principali utilizzi. In parallelo sono brevemente delineati alcuni dei principali materiali utilizzati in architettura.
Questa prima parentesi sul progetto della tesi si conclude con la rappresentazione di quelli che sono i principali pannelli di bambù esistenti in commercio, le loro proprietà, particolarità e alcuni aspetti energetici che li caratterizzano.
Nella seconda parte la tesi si sofferma alcuni paragrafi sul complesso sistema a facciata ventilata, l'utilizzo che l'architettura ha fatto negli anni di questo sistema e tutti gli aspetti tecnologici che caratterizzano questo sistema di rivestimento. In successione si entra nel vivo della parte di progettazione e sperimentazione di nuovi pannelli in bambù per rivestimenti di facciate e facciate ventilate.
Sistema che vuole cercare di diventare un'alternativa sostenibile a molti dei pannelli disponibili in commercio. Una parte di progettazione più specifica è stata anche dedicata a una soluzione di rivestimento in pannelli di alluminio come confronto e implementazione di un sistema costruttivo molto conosciuto e utilizzato.
La terza parte della tesi si sofferma sui risultati ottenuti dalla progettazione esprimendo tutte le considerazioni possibili del nuovo sistema cercando di ricavare gli aspetti positivi e negativi, gli aspetti energetici e la sostenibilità del pannello in tutto il suo ciclo di vita:" dalla culla alla tomba".
- Abstract in italiano (PDF, 207kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 489kB - Creative Commons Attribution)
Relatori
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