Collegno si rigenera : scenari di sviluppo e valutazione dei benefici sociali d'intervento per le aree di via De Amicis
Maurizio Vaccariello
Collegno si rigenera : scenari di sviluppo e valutazione dei benefici sociali d'intervento per le aree di via De Amicis.
Rel. Marta Carla Bottero, Mauro Berta. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2016
Abstract
INTRODUZIONE
La presente dissertazione fa riferimento a un'analisi comparata di scenari ipotetici basati sul nuovo programma di rigenerazione urbana proposto dal Comune di Collegno, chiamato "Collegno Rigenera". Il lavoro si propone come uno strumento di supporto per il decisore, con l'intento di fornire strumenti aggiuntivi per valutare preventivamente la qualità degli interventi. In particolare, si fa riferimento alla valutazione in termini economici dei benefici di natura sociale che si potrebbero generare in seguito alla trasformazione delle aree coinvolte dal piano, attraverso l'utilizzo della tecnica SROI, Social Return On Investment. Il territorio collegnese si caratterizza per un'importante presenza di aree industriali dismesse derivanti da un passato industriale che ha caratterizzato lo sviluppo di Torino e dei comuni limitrofi in tutto il '900, specialmente nel periodo successivo alla Seconda guerra mondiale. L'intento dell'amministrazione è quello di avviare una stagione di interventi di nuova generazione capaci di risolvere fratture e degradi urbani, di costruire opportunità di riqualificazione abitativa, terziaria e produttiva, di sostenere il rilancio socio-economico favorendo la riqualificazione del patrimonio immobiliare e territoriale esistente dal punto divista della qualità architettonica e dell'efficienza energetica. Il programma trova riferimento normativo nell'art.14 della Legge regionale n. 20 del 1/07/2009, il cosiddetto "Piano Casa", il quale fornisce la possibilità ai comuni di agevolare interventi di rigenerazione urbana.
Il primo capitolo, si apre con un'analisi storica delle aree collegnesi interessate dal piano, attraverso cui cercherò di far emergere gli aspetti principali che hanno indotto le trasformazioni urbanistiche della città, sia nella fase di sviluppo economico dovuto alla crescita industriale sia in quelle di recessione che, a partire dagli anni '70, hanno generato il fenomeno della deindustrializzazione e il progressivo svuotamento degli spazi produttivi. Questo excursus consente di capire le motivazioni che hanno portato Collegno a crescere in maniera irregolare, generando una città multipolare, con un centro storico slegato dal territorio maggiormente urbanizzato e con le aree industriali concentrate lungo uno dei principali assi viabilistici di Torino, corso Francia.
Il secondo capitolo, illustra gli strumenti di pianificazione strategica entro cui il programma potrebbe essere integrato. Viene fornita una panoramica sulle principali normative locali e nazionali in materia di rigenerazione urbana, di consumo dei suoli e di riorganizzazione amministrativa. A quest'ultimo aspetto si lega l'approfondimento relativo ai piani strategici di Torino, rispettivamente il Secondo e il Terzo Piano Strategico dell'Area Metropolitana e il programma di Torino Città Universitaria,
Il terzo capitolo invece, descrive il contesto territoriale I di Collegno in relazione alle principali infrastrutture caratterizzanti: corso Francia, corso Marche e la Linea 1 della Metropolitana. L'argomentazione si conclude con un approfondimento relativo al Piano Regolatore Generale del Comune.
Il quarto capitolo si dedica esclusivamente alla descrizione del programma di Collegno Rigenera. Il focus cerca di raccontare il percorso che ha portato alla definizione del piano, il quale si è costituito attraverso incontri continui tra la comunità e l'amministrazione, e di descrivere gli indirizzi di progetto approvati dal Consiglio Comunale di Collegno l'11 febbraio del 2016.
Il quinto capitolo offre una panoramica sulla casistica dei metodi di valutazione che si possono utilizzare a supporto delle trasformazioni. La trattazione si apre con un approfondimento riguardante il tema della rigenerazione urbana e della sostenibilità a cui fa seguito una descrizione delle diverse fasi del processo per costituire il giudizio di compatibilità, spiegazione fatta attraverso l'analisi delle diverse tecniche di valutazione adottabili in ciascun passaggio.
Il sesto capitolo approfondisce le tecniche effettivamente utilizzate all'interno della tesi per il calcolo dei benefici
sociali d'intervento, rispettivamente Analisi SWOT per stabilire le strategie d'intervento, Stakeholders Circle Analysis per individuare gli attori partecipanti al progetto e SROI, Social Return On Investment per stimare i ritorni sociali.
Il settimo capitolo, mira a fornire dati riguardanti la popolazione, i servizi e la rete dei trasporti del Comune di Collegno. Tale descrizione consente di fornire un quadro completo della città, costituendo una base statistica di supporto per le valutazioni effettuate nei capitoli successivi.
L'ottavo capitolo riguarda l'applicazione dell'Analisi SWOT e della Stakeholders Circle Analysis per il caso di Collegno. Nel primo caso, ha permesso di stabilire le strategie da utilizzare nella fase di definizione del progetto, attraverso il riconoscimento dei punti di forza, di debolezza, delle opportunità e dei rischi riguardanti la rigenerazione delle aree di via De Amicis. Nel secondo invece, mediante l'utilizzo di questa tecnica, è stato possibile definire gli attori che potrebbero essere coinvolti all'interno del processo.
Il capitolo nove è quello di definizione degli scenari di progetto. Gli indirizzi disposti da Collegno Rigenera, hanno fornito dei principi ben precisi che sono stati utilizzati
per strutturare le tre proposte progettuali: una prima, in cui vengono applicati rigorosamente i parametri stabiliti dal programma, con valori del 35% di SLP come premialità per le consistenze esistenti inferiori ai 5.000 mq e del 10% per quelle comprese tra i 5.000 e i 10.000 mq; una seconda in cui il valore del 35% è attribuito a tutte la aree al disotto dei 10.000 mq e del 10% a quelle al disopra; una terza in cui viene assegnata una premialità del 35% per tutte le aree, indipendentemente dalle dimensioni. A questa logica quantitativa, ne segue una insediativa. Infatti gli scenari si diversificano per le scelte progettuali adottate: la prima proposta, quella che adotta i parametri di Collegno Rigenera, si definisce attraverso l'aumento degli spazi e dei servizi legati alla cultura; la seconda, si concentra maggiormente sugli aspetti legati alla coesione sociale e allo spazio pubblico; la terza invece, punta alla densificazione degli spazi con un importante aumento dell'offerta residenziale e lavorativa.
Il decimo e ultimo capitolo è quello in cui si valutano le ricadute sociali degli interventi proposti dai tre scenari caratterizzanti la simulazione. La stima si apre con una Valutazione di Contingenza basata su dati raccolti attraverso indagini sulla popolazione. Tali ricerche sono state finalizzate alla determinazione della Disponibilità A Pagar? con cui ciascun individuo potrebbe contribuire alla realizzazione degli interventi, con quote da versare una tantum. A questa fase di riconoscimento dei valori, ne segue una di individuazione dei costi d'intervento per ciascuno scenario. Il rapporto tra il valore complessivo ottenuto dalla valutazione di contingenza per ciascun progetto e i relativi costi di realizzazione, consente di trovare il valore SROI. Affinché si prevedano delle ricadute sociali d'intervento è necessario che questo rapporto sia maggiore a 1. L'ultimo passaggio consiste in un'Analisi di Sensitività riguardante i dati di input utilizzati per il calcolo dello SROI. Tale analisi consiste nell'esaminare la variazione dei risultati finali in relazione a variazioni delle voci di costo e di ricavo più significative.
Tra i diversi motivi che mi hanno spinto ad affrontare questo argomento all'interno della tesi, ce ne sono due che ritengo siano stati fondamentali per la mia scelta. Le aree interessate dal programma sono quelle in cui sono cresciuto, alle quali sono legati molti dei miei ricordi e per cui, da cittadino collegnese, vorrei che un loro eventuale sviluppo contribuisse al miglioramento della qualità della vita di tutti, aiutando inoltre Collegno ad avere un ruolo centrale all'interno del contesto metropolitano. Un altro motivo riguarda l'unicità del programma proposto; infatti la Legge Regionale 20/2009 in un contesto così ampio non ha mai trovato applicazione, venendo utilizzata solo per porzioni molto piccole di territorio. I Inoltre, la possibilità di utilizzare delle tecniche di valutazione economiche innovative come lo SROI, hanno veicolato la mia scelta verso questo tipo di trattazione.
Relatori
Tipo di pubblicazione
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
