Alessandro Peretti
Illuminazione artificiale in orticoltura e floricoltura.
Rel. Chiara Aghemo. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2006
Abstract
Fino a trenta anni addietro non è stato possibile coltivare piante in modo indipendente dal loro ciclo naturale e in luoghi diversi da quelli di origine. Intorno alla fine degli anni '60 vennero condotti i primi studi sull'illuminazione artificiale delle piante, al fine di poter definire quali sorgenti potevano essere utilizzate e le loro reali possibilità e limiti di utilizzo.
Lo scopo fu capire come poter coltivare vegetali in luoghi con caratteristiche ambientali sfavorevoli al loro sviluppo; ambienti con scarsa illuminazione naturale o addirittura del tutto assente (es. coltivazione nello spazio o in laboratori di ricerca).
Nello stesso periodo storico, vennero effettuati i primi studi scientifici sulla coltivazione di piante "fuori suolo" o in "idroponica": in questi sistemi le. piante si sviluppano in substrati alternativi alla terra quali argilla espansa, lana di roccia o direttamente in acqua. In questo modo si è cercato di ricreare un ambiente totalmente artificiale ma adatto allo sviluppo di vegetali. In questi ultimi anni la ricerca ha chiarito come la luce influenzi lo sviluppo delle piante, permettendo di definire scientificamente i parametri necessari a favorire i processi fotobiologici quali l'intensità minima di luce necessaria, la durata e la composizione della radiazione elettromagnetica.
Questo ha permesso all'industria illuminotecnica di sviluppare una serie di sorgenti luminose e corpi illuminanti adatti a questi scopi.
Questo testo analizzerà l'influenza della luce nei processi biologici dei vegetali, sottolineando come si possano governare i suddetti processi attraverso l'utilizzo di sorgenti luminose artificiali.
Verranno quindi presi in considerazione i vari tipi di sorgenti idonee all'irradiazione delle piante, concludendo con una rassegna degli apparecchi attualmente in commercio. L'analisi verrà integrata con schede tecniche specifiche per ogni singola componente illuminotecnica presa in considerazione.
Tramite una tabella verranno definiti i valori di radiazione richiesti per le più diffuse varietà colturali, specificando le lampade consigliate e i metodi di utilizzo delle stesse. '
Il lavoro si conclude con un esempio pratico di progettazione illuminotecnica per allestire una serra commerciale di pomodori.
Relatori
Tipo di pubblicazione
Numero di pagine
Parole chiave
Soggetti
U Urbanistica > UC Giardini
T Tecnica e tecnologia delle costruzioni > TE Tecnologia dei materiali
Corso di laurea
Capitoli
- Introduzione
- La luce: come interviene nei processi di sviluppo delle piante
- Interazione luce- pianta
- La fotosintesi
- La fotomorfogenesi
- Il fototropismo
- Il fotoperiodismo
- La luce artificiale per controllare lo sviluppo dei vegetali in serra
- Termini e unità di misura usati nell'irraggiamento delle piante
Grandezze radiometriche
Grandezze fotometriche
Grandezze fotoniche
-Conversione tra unità di misura radiometriche e fotometriche
- Tabella di conversione tra unità di misura radiometriche, fotometriche e fotoniche
- Percorso progettuale con unità radiometriche
- Metodo di calcolo
Metodo radiometrico-fotometrico
Metodo fotonico
- Le applicazioni della luce artificiale i orticoltura e floricoltura
- Illuminazione per promuovere la fotosintesi
- illuminazione per promuovere il fotoperiodismo
- illuminazione artificiale per fini commerciali
- nominazione artificiale nei phytotrons
- nominazione a scopi decorativi
- Stato dell'arte e della tecnica dell'illumiazione applicata ai vegetali
Le sorgenti luminose
Le sorgenti a incandescenza
Le sorgenti a scarica dì gas
Le sorgenti a fluorescenza lineare
Le sorgenti a fluorescenza compatte
Le sorgenti a vapori di mercurio
Le sorgenti agli ioduri metallici
Le sorgenti al sodio ad alta pressione
Gli apparecchi di illuminazione
Il sistema di accensione
Il riflettore
Le tipologie di riflettore
Manutenzione
Pulitura
- Schede tecniche delle sorgenti luminose
PHILIPS MASTER HPI-T PLUS
OSRAMHQI-T
SYLVANIA HSI-TSX
PHILIPS MASTER SON-T PLUS
OSRAM NAV-T SUPER 4Y
SYLVANIA SHP-TS/SHP-TS GROLUX
PHILIPS MASTER SON-T AGRO
PHILIPS MASTER SON-T GREEN POWER
INDOORLINE FLUO COMPACT
- Schede tecniche degli apparecchi di illuminazione
UP GROWING - SOLARIA
BUTTERFLY400W-CLS
LADYBIRD-CLS
MEGALUX HEMMERTON - CLS
MEGALUXSHINY-CLS .
HS2000 - HORTILUX SCHREADER
-Appendice
Raccomandazioni per l'irradiazione delle piante
Fiori recisi e piante da vaso
Frutta e verdura
Glossario
Bibliografia
Esempio applicativo: progetto per l'illuminazione artificiale in una serra
Bibliografia
- Ada Bocchi, Elementi di botanica, Editrice Libreria Goliardica Parmense - Parma - [1977]
- Artiflcial light in horticulture, Philips Olanda [1982]
- Benincasa, Tagliaferro, Vendramin, Radiazione naturale e artificiale per sviluppo e la crescita delle piante CNR IRPA Roma - [1995]
- Carruthers, Lighting in horticulture, Casper Publicatinos Pty Ltd, Narraben Australia [2001]
- Catalogo GE 2004, Lighting for Horticolture, GE [2004]
- Catalogo Osram 2004 [2004]
- Catalogo Philips 2004 [2004]
- Catalogo Sylvana 2004 [2004]
- Corso base di illuminotecnica di interni, AIDI, Parma [1994]
- Compat lighting solution, Catalogo Eltac.Zaragoza [2003]
- Helena Curtis, Biologia, Zanichelli - Bologna [1980]
- ilr ( revue International de l'eclairage) n° 4 1983 pag. 91 - 103
- L'illuminazione artificiale in orticoltura, Philips [1990]
- Lighting for horticultural application, Philips
- Luce, "Irradiazione delle piante con luce artificiale" Prof. Ruf 1969, n° 5 pag. 17, AIDI
- Luce, "Esempio di irradiazione delle piante con luce artificiale" 197, n° 6 pag. 303, AIDI
- Palladino, Lezioni di illuminotecnica, Tecniche nuove, Milano [1/2002]
- Palladino, Manuale di illuminotecnica, Tecniche Nuove, Milano [1999]
- Spaargaren J.J., Supplemental lighting for greenhouse crops', Hortilux Schréder b.v. Olanda [2001]
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