Colonie marine nella Liguria di Ponente
Diego Bevilacqua
Colonie marine nella Liguria di Ponente.
Rel. Annalisa Dameri. Politecnico di Torino, Master of science program in Architecture Heritage Preservation And Enhancement, 2016
Abstract
Introduzione
Ho voluto terminare il mio percorso di studi approfondendo una tematica che mi ha sempre incuriosito e attratto: la colonia per l'infanzia, una struttura che si è saputa trasformare e reinventare nel corso dei decenni, una presenza basilare nel far prendere coscienza dell'importanza della natura e del clima salubre ad un numero sempre maggiore di persone, valvola di Sfogo per "giovani di tutte le tasche", elemento caratterizzante delle località che dall'Ottocento si avviano prima alla cura-villeggiatura e poi al turismo vero e proprio oltre che alla sperimentazione di nuove forme architettoniche, strutturali, funzionali e decorative.
L'opportunità di ricercare e studiare l'evolversi di queste istituzioni benefiche mi ha permesso di scoprire interessanti storie nella storia: dal dibattito pubblico all'obbligo di rispondere al potere centrale dello Stato, dal riuso di fabbricati residenziali alla costruzione di sedi all'avanguardia, dalla necessità di migliorare la salute dei deboli con la lotta ai morbi polmonari alla salvaguardia dei sani, dall'organizzazione pseudo-militare della vita al modello del centro vacanziero e poi al villaggio vacanze...
Gli aspetti legati alla tematica sono innumerevoli come numerosissime le strutture destinate ai più piccoli; tuttavia oggi il numero di colonie marine in attività si è drasticamente ridotto. In alcuni casi gli stabili sono stati riconvertiti o funzionalizzati in residenze o alberghi ma quello che è più importante è l'impulso nel campo edilizio che questi modelli hanno fornito. Attualmente numerosi sono i progetti di rifunzionalizzazione o trasformazione da parte di privati o amministrazioni comunali, col fine di migliorare la fruibilità e l'immagine turistica delle aree costiere, segno dell'esistenza di un dibattito attivo a più livelli su una tematica che da non molti anni è stata ripresa in considerazione.
Il campo di ricerca di questa tesi si è concentrato nel ponente ligure, un'area piuttosto vasta e direttamente coinvolta nella nascita e diffusione del turismo vista la vicinanza e la rivalità con le più note località della Costa Azzurra.
L'attualità di questa Tesi sta nel censimento - il più possibile puntuale - delle diverse strutture che dall'ultimo quarto del XIX secolo hanno garantito un servizio socio-assistenziale di tutto rispetto nell'Italia unitaria che iniziava a muovere i primi passi nell'industria.
Si è proceduto inoltre ad approfondire la tematica attraverso una ricerca storica approfondita in tre comuni della provincia savonese dove si registra un alto numero di strutture in un'area costiera sostanzialmente non così estesa, ben 42 in circa 26 km2:
• Borgio Verezzi
• Pietra Ligure
• Loano
Il frutto delle indagini viene presentato in due moduli: il primo riguardante tematiche più generali come il tema della sanità, della vita in colonia, della cultura, della forma dei fabbricati e del loro riuso, il secondo inerente le caratteristiche e le storie minori delle diverse strutture che è stato possibile rintracciare.
Relators
Publication type
URI
![]() |
Modify record (reserved for operators) |
