Cascina La Fasanera: ambiente e tecnologie appropriate per una sua valorizzazione
Stefano Cavallero
Cascina La Fasanera: ambiente e tecnologie appropriate per una sua valorizzazione.
Rel. Clara Bertolini Cestari, Riccardo Franzero. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2005
Abstract
SOMMARIO
"LA FASANERA: ambiente e tecnologìe appropriate per una sua valorizzazione". La tesi affronta il problema della riqualificazione edilizia di agglomerati costruttivi in ambito rurale.
Tale lavoro prende spunto da una precedente tesi realizzata nell'ambito dello stesso Politecnico. Il paesaggio piemontese è ricco di costruzioni tradizionali, affiancate da costruzioni di scarsa qualità costruttiva e formale, realizzate in epoca recente. Il risultato di tali interventi da origine a agglomerati di costruzioni eterogenee per forma e tipologia costruttiva, poco rispettose dei luoghi e in generale di scarsa qualità.
La tesi prende spunto da uno di tali interventi: la cascina "La Fasanera", situata a San Gillio, in provincia di Torino. Viene analizzata la cascina nelle sue parti: il nucleo più antico costituito da una parte abitativa ed una funzionale alla funzione agricola, che è sviluppato con un impianto costruttivo tradizionale. Accanto a tale struttura vengono esaminati gli edifici costruiti in seguito, specie negli ultimi decenni- Nella stessa area si trovano costruzioni per le produzioni agricole , in struttura metallica o in struttura in calcestruzzo prefabbricato. Ma all'interno del perimetro di proprietà si trova anche una palazzina ad uso residenziale in struttura in calcestruzzo armato e tamponamenti in mattone paramano. L'analisi delle consistenze edilizie evidenzia la difformità formale, volumetrica, costruttiva tra i singoli edifici esistenti.
La tesi si propone, in un'ottica di ripetibilità dell'intervento, di giungere a un miglioramento della configurazione spaziale degli edifici, chiedendo aiuto alla tecnologia.
Il progetto di riqualificazione prende spunto da un lavoro di analisi di diverse soluzioni architettoniche al problema dell'involucro, della "pelle dell'edificio". Vengono dunque analizzati alcuni tra gli esempi più significativi realizzati in questi ultimi anni.
La proposta progettuale propone poi due diversi interventi sugli edifici recenti esistenti.
Il blocco residenziale abitativo viene avvolto da una struttura a grigliato che consente il mascheramento delle facciate esistenti e al contempo realizza un aumento delle superfici dei balconi. Viene inoltre proposto l'abbattimento della grande copertura e un riuso attualizzato del tetto piano che ne deriva
Il secondo intervento progettuale, rivolto alla stalla, prevede invece un aumento di cubatura, prevedendo dunque una funzione aggiuntiva, ed applicando un sistema costruttivo alternativo per la realizzazione di una chiusura perimetrale.
Torino, li 16 Novembre 2005
Relatori
Tipo di pubblicazione
Corso di laurea
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