Torino dopo le olimpiadi: un'ipotesi attinente al Palazzo del Ghiaccio
Ilenia Brasacchio
Torino dopo le olimpiadi: un'ipotesi attinente al Palazzo del Ghiaccio.
Rel. Piergiorgio Tosoni. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2006
Abstract
In questa Tesi sono stati trattati i seguenti argomenti:
- Torino città sede dei XX Giochi Olimpici Invernali
- Storia delle Olimpiadi e Paralimpiadi
- Storia del pattinaggio e dell'hockey
- Le città olimpiche invernali
- Opere olimpiche di Torino
- Il palazzo del ghiaccio di Torino
- Proposta di utilizzo post olimpico
Le XX edizioni delle Olimpiadi Invernali si svolgeranno a Torino e nel Piemonte tra il 10 ed il 26 Febbraio 2006.
Torino è stata la culla del pattinaggio del ghiaccio italiano. Infatti, già nel 1876 si svolse al parco del Valentino il primo "Festival del Ghiaccio".
La Città di Torino è stata ed è oggetto di una profonda trasformazione urbanistica che non si esaurirà con l'evento olimpico.
Per l'occasione a Torino sono stati realizzati o riadattati una serie di impianti sportivi: Oval, Palasport Olimpico, Palavela, Torino Esposizioni, Palazzo del Ghiaccio .
La finalità di questo elaborato è un'analisi della struttura del Palazzo del ghiaccio di corso Tazzoli di Torino, nella prospettiva del suo utilizzo post-olimpico,.
Per affrontare l'argomento sono state prese in considerazione le edizioni olimpiche precedenti, in particolar modo le ultime tre, svoltesi a: Lillehammer (Norvegia) del 1994, Nagano (Giappone) del 1998 e Salt Lake City (USA) del 2002 e si sono analizzate le opere realizzate in queste città ed il loro utilizzo successivo.
Inoltre sono stati presi in esame una serie di palazzi del ghiaccio di recente costruzione, in Italia ed all'estero (Amburgo in Germania), per studiarne il loro utilizzo.
Da questa analisi è emerso che i più moderni palazzi del ghiaccio sono stati progettati non esclusivamente per eventi su ghiaccio, contrariamente a quanto avveniva in passato, ma tenendo in considerazione un loro utilizzo polifunzionale.
L'ipotesi principale su cui si fonda la tesi mette in risalto il valore aggiunto di queste strutture utilizzate tutto l'anno e non solo durante il periodo invernale: ciò può avvenire in presenza ed in assenza di ghiaccio, mediante l'utilizzo di strutture removibili facilmente adattabili. Il Palazzo del Ghiaccio di Torino, anch'esso, dovrebbe avere un utilizzo polifunzionale ed essere utilizzato per gran parte dell'anno. Allo scopo, sono state prese in considerazione, nell'ampia gamma di offerta dei giochi su campo, alcune tipologie di sport che - per le loro caratteristiche di compatibilita -possono essere praticate all'interno del Palaghiaccio, quando questo non è utilizzato per lo sport su ghiaccio
Il Palaghiaccio di corso Tazzoli è destinato ad essere l'unica struttura della Città dedicata agli sport del ghiaccio, pattinaggio, hockey, sledge hockey e, se efficientemente utilizzato, potrà essere fruito dalla cittadinanza senza divenire un eccessivo onere economico per l'amministrazione comunale torinese.
Relatori
Tipo di pubblicazione
Corso di laurea
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