Analisi numeriche e sperimentali sulle prestazioni energetiche degli edifici : il caso dello Smart District del Centro Ricerche ENEA Casaccia
Giulia Roccasalva, Federica Sabatini
Analisi numeriche e sperimentali sulle prestazioni energetiche degli edifici : il caso dello Smart District del Centro Ricerche ENEA Casaccia.
Rel. Alfonso Capozzoli, Stefano Pizzuti, Silvia Romano. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2015
Abstract
Le attività elaborate in questa tesi, in collaborazione con il Centro Ricerche ENEA Casaccia, s'inseriscono nell'ambito delle Smart Cities, che negli ultimi anni sta assumendo una maggiore rilevanza. In particolare, si colloca nel segmento riguardante gli Smart Building del centro, dove è in corso un importante programma sperimentale con lo scopo di realizzare un prototipo dimostrativo di Smart Village che possa trovare applicazione su larga scala nei grandi centri urbani: le applicazioni "intelligenti" ancora in fase di ricerca riguardano in particolar modo la gestione energetica degli edifici.
Il Consiglio Mondiale delle Imprese per lo Sviluppo Sostenibile (World Business Council for Sustai-nable Development) ha identificato negli edifici uno dei cinque più importanti consumatori di energia e nell'edilizia il settore dove è necessario un "turn-over" verso l'efficienza energetica. Gli edifici consumano il 40 % dell'energia primaria nella maggior parte dei Paesi e i consumi sono in crescita. L'Agenzia Internazionale dell'Energia (International Energy Agency), stima che gli attuali trend relativi ai consumi energetici degli edifici stimoleranno investimenti pari a circa il 50% del fabbisogno energetico entro il 2030. In questo contesto, i sistemi di gestione energetica degli edifici rappresentano un mercato in forte crescita, con un valore di 2,4 miliardi. L'interesse verso questi sistemi è strettamente legato agli obiettivi di sostenibilità e di riduzione dell'impatto ambientale e ai benefici economici ricavabili sempre più evidenti grazie a un costo in costante diminuzione dei dispositivi.
I sistemi BEMS permettono quindi di risparmiare energia, grazie all'ottimizzazione delle soluzioni integrate di gestione degli edifici, basate sui principi delle ICT (Tecnologie della Comunicazione e dell'Informazione), migliorandone la gestione. L'obiettivo di questa tesi è presentare un quadro generale sul contesto energetico in cui si inseriscono gli Edifici Intelligenti, e le possibili strategie di ottimizzazione della gestione dell'energia. La tesi è articolata in sette capitoli. Il primo esamina i concetti che caratterizzano il tema, restituendone le principali definizioni presenti in letteratura e la normativa specifica di riferimento. Nel secondo e nel terzo capitolo s'introduce il caso studio dello Smart District di ENEA, illustrandone l'attività di ricerca, basata principalmente sul monitoraggio degli otto edifici analizzati, e i principali risultati in termini di consumo elettrico e termico. In particolare nel terzo capitolo si entra in dettaglio nel progetto di ricerca con la descrizione della piattaforma ICT per arrivare a considerare la sensoristica installata in loco e i principi su cui si basano l'acquisizione e la gestione dei dati. Nel quarto capitolo sono illustrati lo studio teorico e gli steps concettuali con cui effettuare una diagnosi energetica; in particolare si illustrano le modalità e le "tools" necessari per definire le prestazioni energetiche degli edifici attraverso le simulazioni in regime dinamico. Nel quinto capitolo si descrive l'intero iter di modellazione energetica dell'involucro, degli impianti, e dei profili di utilizzo del cluster di edifici, effettuata con il software eQUEST. Attraverso il sopralluogo e le interviste dirette con i dipendenti del centro, è stato possibile ottenere un'ampia quantità di dati, in grado di restituire una modellazione energetica molto dettagliata che non si discosta in maniera eccessiva dal modello architettonico. I risultati di tale modellazione sono ampiamente descritti nel capitolo 6, nel quale si specificano i fabbisogni energetici per la
stagione di riscaldamento e quella di raffrescamento, nonché i relativi consumi primari ed elettrici. Inoltre, per ottenere un modello energetico in grado di restituire valori simili a quelli monitorati nel progetto di ricerca, si descrive la fase di calibrazione effettuata mediante confronto con i risultati frutto di una simulazione in regime semistazionario applicando il metodo della UNI TS 11300; una volta ottenuto un modello robusto, è stato possibile ipotizzare e simulare delle strategie di risparmio. Infine nel capitolo sette, si introduce il concetto di retrofitting, entrando nel dettaglio delle misure di risparmio che concernono sia l'involucro edilizio, sia la gestione dei consumi, simulando e mettendo a confronto diverse misure di risparmio energetico.
Relatori
Tipo di pubblicazione
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
