INTRODUZIONE
La tesi affronta il tema del recupero delle borgate alpine e la funzionalizzazione degli edifici montani. Si tratta di un tema attuale che tuttavia lascia ancora ampio spazio per gli interventi di recupero per dare nuova vita alle borgate rurali montane, disseminate in tutte le valli piemontesi, mantenendo vivo il ricordo della tradizione, modi di vivere e di costruire ormai abbandonati e valorizzando i caratteri salienti dell’architettura alpina.
Guardando le borgate presenti all’interno del Comune di Limone Piemonte, in alta valle Vermenagna, si può costatare facilmente lo stato di abbandono e di degrado in cui versa la maggior parte di queste frazioni montane, principalmente a seguito dei processi di spopolamento che hanno interessato il territorio montano negli ultimi decenni.
Il patrimonio architettonico storico e culturale racchiuso in questi siti montani è enorme e si rischia di perdere la memoria della civiltà alpina piemontese.
Oltre a politiche d'incentivazione, è necessario reinserire le borgate alpine in un'economia attiva, attraverso nuovi usi e con il recupero del paesaggio costruito in modo compatibile con l’ambiente e con l'esistente.
Perchè la scelta di Tetti Moretto come caso studio?
La scelta non è stata difficile poiché la borgata è situata in un contesto turistico, la Riserva Bianca di Limone Piemonte, consolidato da tempo, inoltre la conoscenza dei luoghi mi ha permesso di analizzare in maniera approfondita il sito e i vari sbocchi che la borgata può avere, in quanto sono a contatto con la possibile committenza.
Nella tesi si è posto l'obiettivo di rinnovare la destinazione d'uso della borgata di Tetti Moretto di Limone Piemonte, mantenendo inalterato lo stato attuale, in modo tale da evitare-una lettura falsa dell’opera, allo stesso tempo si sono analizzate tecniche costruttive tradizionali e di quelle si è cercato di integrarle con altre più innovative mantenendo un filo conduttore: la paglia di segale.