PREFAZIONE
L’elaborato di tesi ha l’intenzione di focalizzare l’attenzione sulle problematiche relative alle dispersioni e all’elevato consumo di energia per il riscaldamento degli edifici degli anni '60-70.
L’obbiettivo della tesi è quindi quello di fornire una panoramica sull’edilizia residenziale di quegli anni, ponendo particolare attenzione ai problemi costruttivi, andandone poi ad analizzare le prestazioni e l’influenza che questi esercitano sul bilancio totale dell’edificio. Il fine ultimo è quello di proporre delle soluzioni d’intervento che permettano di migliorare le performance del fabbricato.
Nella prima parte della tesi saranno analizzate le caratteristiche degli edifici degli anni '60-70, sia dal punto di vista prestazionale dell’involucro che delle caratteristiche dell’impianto di riscaldamento, accennando su quali siano i parametri prestazionali e i requisiti minimi da rispettare per il raggiungimento degli obiettivi sopracitati.
Nella seconda parte della tesi sono individuati ed analizzati nel dettaglio i ponti termici più comuni presenti negli edifici di quegli anni. Si è quindi preso un "cubetto”, campione standard di un edificio, e si è andati ad analizzarne le dispersioni dovute: alle chiusure opache esterne verticali, alle chiusure trasparenti esterne e ai ponti termici. I valori ottenuti sono stati poi confrontati con 3 possibili soluzioni d’intervento.
La terza parte illustra il caso studio per il quale è stato preso in esame un edificio costruito negli anni 70 al quale è stata fatta una diagnosi energetica. L’obiettivo è quello di verificare e quantificare quali fossero le prestazioni dell’involucro ma anche i consumi energetici per il riscaldamento.
Infine sono state proposte 3 soluzioni d’intervento volte al miglioramento delle prestazioni energetiche dell’edificio; è stato così ottenuto un compromesso tra prestazioni dell’edificio-impianto e il fattore economico.