Riqualificazione energetica e architettonica di un edificio residenziale sperimentale degli anni 80
Marco Grosso
Riqualificazione energetica e architettonica di un edificio residenziale sperimentale degli anni 80.
Rel. Mario Grosso. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2014
Abstract
INTRODUZIONE:
La crisi drammatica che dura da circa sette anni ha portato, nel settore edilizio, la perdita di migliaia di posti di lavoro e la chiusura di numerose imprese.
La richiesta di finanziamenti pubblici non può essere nuovamente la soluzione a questo incessante calo nel settore bensì si deve intraprendere un chiaro e radicale cambiamento delle politiche che regolano il compartimento dell'edilizia.
L'Unione Europea, con la nuova programmazione dei fondi europei 2014-2020, è propensa a questa direzione e con le Direttive 2012/27 e 2010/3r"ha stabilito le scelte da intraprendere per fare dell'efficienza energetica la chiave della riqualificazione diffusa e ambiziosa del patrimonio edilizio italiano. Tale occasione non deve essere sprecata e bisogna puntare a costruire un'alleanza che coinvolga tutti i soggetti sociali e imprenditoriali, politici e associativi che mirano a fare dell'efficienza energetica e statica del patrimonio edilizio la leva per uscire dalla crisi, creando occupazione e nuove opportunità.
Nell'ambito del nuovo quadro finanziario comunitario riguardante l'Italia sono previsti almeno 7 miliari di Euro destinati ad interventi in materia di efficienza energetica. Miliardi che sarebbe irresponsabile sprecare perdendo l'occasione di riqualificare finalmente il patrimonio edilizio esistente con interventi per l'efficienza energetica e la sicurezza antisismica, migliorando la qualità dell'abitare e dimezzando i consumi e le spese in bolletta per i cittadini.
Negli ultimi anni la politica delle detrazioni fiscali ha rappresentato uno straordinario trampolino di lancio per il settore delle costruzioni favorendo la manutenzione del patrimonio edilizio e il miglioramento delle prestazioni energetiche. E' una politica che crea benefici per i cittadini e il Paese, che si ripaga ampiamente con l'economia, la fiscalità, il lavoro creato e che, potendo oggi beneficiare anche dei fondi strutturali, deve evolversi per diventare più trasparente ed efficace in termini di risultati energetici che produce.
Il governo ha stabilito una proroga per tutto il 2014, rendendo permanenti le detrazioni fiscali per gli interventi di miglioramento dell'efficienza energetica e di ristrutturazione edilizia con percentuali pari rispettivamente al 65% ed al 50%. Percentuale che passerà al 50% per interventi di riqualificazione energetica e al 36% per i lavori di ristrutturazione edilizia per tutto l'anno 2015.
Queste considerazioni sono state la partenza per avviare un'analisi energetica di un edificio esistente con la finalità di conseguire una riqualificazione dal punto di vista sia energetico che architettonico.
Il caso studio riportato è il Condominio Solare sito in via Marconi 7, nel comune di Orbassano in provincia di Torino. L'edificio rientra in un programma, avviato all'inizio degli anni '80, di edilizia sperimentale promosso dal CEER - Ministero dei Lavori Pubblici, dalla CEE e sviluppato dai costruttori aderenti all'Unione Piemontese per lo Sviluppo Edilizio (U.P.S.E.).
Il progetto dell'edificio, chiamato "Condominio Solare" per la presenza di tecnologie come i collettori solari ad aria e le serre solari in facciata, porta la firma dei prestigiosi architetti piemontesi Roberto Gabetti e Aimaro Isola.
La mia ricerca è finalizzata ad individuare soluzioni progettuali che, usufruendo della spinta normativa innescata dalle direttive europee, arrivino ad abbassare i consumi e a migliorare le condizioni di comfort, portando anche ad un risparmio economico per condomini.
L'energia impiegata nel settore civile, per il riscaldamento degli ambienti e dell'acqua sanitaria rappresenta circa il 20% del consumo energetico totale italiano. La maggior parte di questo consumo è dovuto ad edifici scarsamente isolati e dotati di impianti termici con bassissimi valori di rendimento rispetto a quelli ottenibili con caldaie di nuova generazione attualmente presenti sul mercato.
Diventa quindi molto importante riuscire a valutare quantitativamente l'effetto dell'adozione delle varie tecnologie disponibili ai fini di massimizzarne i vantaggi in termini di ricerca della miglior efficienza economica ed energetica.
Questo elaborato ha l'obiettivo di mostrare come la riqualificazione energetica di un edificio residenziale comporti un risparmio energetico rispetto alla soluzione esistente. Per raggiungere tale scopo si è utilizzato il software commerciale "Termus" studiato e prodotto dalla ditta Acca S.p.A., che ha permesso di realizzare le simulazioni energetiche dinamiche del sistema edificio-impianto.
Relatori
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