Attitudine degli utenti verso l'utilizzo degli ATIS
Davide Longhi
Attitudine degli utenti verso l'utilizzo degli ATIS.
Rel. Cristina Pronello. Politecnico di Torino, Master of science program in Territorial, Urban, Environmental And Landscape Planning, 2014
Abstract
PREMESSA
All'interno della disciplina urbanistica e della pianificazione territoriale, la pianificazione dei trasporti risulta essere un elemento di centrale importanza a causa degli impatti che essa ha sul territorio e quindi sulla popolazione che lo abita. Congestione, inquinamento, consumo di suolo, aumento dei prezzi del carburante e delle tariffe del trasporto pubblico e stress sono alcuni degli effetti connessi ad una pianificazione approssimativa che ad oggi fatica a trovare una giusta direzione. Analizzando i motivi legati all’utilizzo dell’automobile, la National Travel Survey inglese (2013) evidenzia che una grossa percentuale degli spostamenti avviene per motivi di piacere e di tempo libero. In questo senso appare evidente che gli automobilisti trovano nel loro mezzo il connubio perfetto tra flessibilità e privacy, motivo per cui spesso prediligano il mezzo privato, nonostante i prezzi più alti di quest’ultimo. Come dimostrato da Emmerink et al. (1995), gli automobilisti non considerano correttamente il costo generalizzato legato all’utilizzo dell’automobile e per questo motivo intraprendono troppo spesso scelte irrazionali, in parte anche a causa di una scarsa qualità dell’informazione e del trasporto pubblico. Diversi progetti negli ultimi decenni hanno volto l’attenzione a come il comportamento degli utenti possa essere condizionato da un’appropriata informazione (Taylor e Ampt, 2003; BTE, 2000). Per questi motivi, risulta chiaro come sia necessario ripensare la mobilità, integrando studi circa le attitudini degli utenti nonché le ragioni che condizionano le scelte di quest’ultimi.
In questo senso gli ATIS - Advanced Traveller Information Systems - rappresentano un’opportunità per ottimizzare l’offerta di mobilità, offrendo agli utenti informazioni in tempo reale circa la totalità dei mezzi di trasporto disponibili. L’obiettivo di questa tesi, dunque, è quello di analizzare quali sono le caratteristiche comportamentali dei fruitori della mobilità torinese, al fine di comprendere se quest’ultima può subire miglioramenti attraverso un dispositivo ATIS. Per raggiungere questo obiettivo è stato sottoposto ad un campione di 109 partecipanti, un questionario relativo alle caratteristiche personali degli utenti, nonché alle attitudini verso un ATIS, rappresentato dall’applicazione SmartMoov’ che, al momento della stesura di questa tesi è disponibile solamente a Lione, ma che sarà distribuita prossimamente anche a Torino, Madrid e Gothenburg (www.opticities.com, 2013). Al fine di avere un quadro esaustivo circa le attitudini dei partecipanti, sono state effettuate delle analisi descrittive, test parametrici e non parametrici e analisi dei fattori per poter comprendere in che modo e da cosa sono influenzate le intenzioni dei partecipanti.
Per l'analisi delle attitudini delle persone, è stata presa in esame la teoria del comportamento pianificato di Ajzen (1991), la quale sostiene che sono tre i fattori principali che influenzano le intenzioni e dunque il comportamento delle persone: le attitudini verso il comportamento, il controllo comportamentale percepito e le norme soggettive. Tuttavia nonostante questa tesi miri ad individuare il ‘peso’ di queste singole componenti, è bene ricordare come il comportamento delle persone sia spesso fortemente legato all'abitudine e alle scelte modali pregresse. Per queste ragioni all’interno del questionario sono state inserite domande volte a comprendere quali dovrebbero essere le caratteristiche di un’applicazione affinché possa soddisfare le richieste degli utenti.
A seguito di questa introduzione, all’interno del primo capitolo si cercherà di offrire un quadro esaustivo circa i diversi canali di informazione, facendo un particolare riferimento ai Social Media e come essi, negli ultimi anni, hanno teso la mano ai policy makers per la realizzazione delle cosiddette ‘politiche partecipate’ in differenti contesti urbani.
Nel capitolo 2, saranno spiegati gli Intelligent Transport Systems (ITS) e gli ATIS, prendendo in considerazione alcuni progetti chiave, concentrando l’attenzione su siti internet e applicazioni ‘crowdsourcing’, fra cui SmartMoov’. Verrà fatta luce su come, per ottenere risultati concreti circa il cambiamento comportamentale degli utenti, sia auspicabile che gli ATIS forniscano informazioni multimodali, al fine di garantire agli utilizzatori un quadro più ampio e preciso delle alternative. Saranno dunque presentati diversi progetti ATIS supportati daH'Unione Europea, fra cui SmartMoov’, oggetto di studio di questa tesi.
Il terzo capitolo prende in esame la teoria del comportamento pianificato di Ajzen (1991), alla base di questa tesi al fine di analizzare le attitudini della popolazione. Verranno spiegate le tre diverse componenti della suddetta teoria e, attraverso alcuni casi studio, si cercherà di mettere in chiaro come l’abitudine ostacolare le intenzioni.
Nel capitolo 4 verrà spiegata la metodologia utilizzata per effettuare l’analisi delle attitudini sul campione di Torino, descrivendo come sono stati raccolti i dati e quali assunzioni statistiche sono state effettuate.
Il capitolo 5, mostrerà i risultati ottenuti dallo studio, descrivendo le abitudini di mobilità degli utenti e le loro attitudini verso diversi dispositivi di informazioni, in particolare gli ATIS e l'applicazione SmartMoov’. All’interno di questo capitolo si cercherà di mettere in luce come sia importante considerare all’interno di una popolazione, differenti sottocategorie caratterizzate da altrettante diverse attitudini; in particolar modo verranno messi
a confronti i risultati ottenuti dal caso studio di Torino e quello di Lione, effettuato da Ramalho Veiga Simào (2013).
Il capitolo 6, presenta la discussione ed un’analisi relativa alle principali differenze attitudinali dei sotto-gruppi del campione di Torino e le principali differenze tra quest’ultimo ed il campione di Lione.
Infine le conclusioni proporranno un riassunto dei risultati ottenuti relativi alle attitudini della popolazione torinese, oltre ad alcune suggestioni per poter implementare l’utilizzo degli ATIS e delle applicazioni smartphone all’interno del settore della mobilità.
- Abstract in italiano (PDF, 262kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 182kB - Creative Commons Attribution)
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