Nuove esigenze abitative e senior cohousing per anziani
Zografoula Koupa
Nuove esigenze abitative e senior cohousing per anziani.
Rel. Riccardo Pollo. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2014
Abstract
Lo sviluppo di questa tesi ha come obiettivo principale lo studio e la realizzazione di un progetto, una struttura dedicata ad un gruppo di persone con particolari esigenze sociali, sanitarie ed ambientali, la terza età. Oggi gli anziani costituiscono una grande percentuale di popolazione mondiale, la quale sta crescendo negli anni, ed insieme al cambiamento della società, le loro esigenze si considerano oggi più’ che mai. E’ arrivato il momento che in termini di progettazione anche le persone di questa età possono godere di qualità di vita sociale, sanitaria ed ambientale.
Siamo partiti da studi teorici e sviluppi di concetti di due grandi categorie, quali della sanità e residenza per gli anziani e della bioclimatica arrivando all’approccio progettuale nel caso studio.
Nel primo capitolo, si è studiato il tema della sanità per gli anziani nel paese di studio, la Grecia, con tutte le forme di assistenza sanitaria, le esigenze abitative degli anziani oggi, le residenze sanitarie assistenziali (RSA), le tipologie di residenza per gli anziani arrivando alla forma residenziale di Cohousing ed il Senior Cohousing, esempi di senior cohousing mondiali ed infine il tema del Ambient Assisted Living (AAL).
Nel secondo capitolo, passiamo al tema della bioclimatica, le origini della bioclimatica, l’approccio bioclimatico alla progettazione, arrivando al Club di Roma ed i cambiamenti climatici, i parametri che caratterizzano la progettazione di un edificio bioclimatico, i principali sistemi passivi per il riscaldamento ed il raffrescamento passivo ed infine esaminando le tradizionali architetture bioclimatiche nell’antichità nella regione della Grecia.
Nel terzo ed ultimo capitolo, si arriva all’esperienza progettuale ipotizzando una residenza Cohousing per anziani a Nuova Mihaniona, (Salonicco, Grecia). Inizialmente si studia l’evoluzione della popolazione residenziale del paesino e di seguito si fa l’analisi di sito per quanto riguarda il clima locale studiando le variabili come le temperature, l’umidità ed il vento. Dopo lo studio delle ombre del nuovo edificio rispetto agli edifici esistenti, segue una descrizione delle idee progettuali e delle scelte d’intervento insieme allo studio solare e quello della ventilazione naturale del edificio. Infine si chiude con le scelte progettuali e dei materiali per il progetto che rispondono nei requisiti di sostenibilità.
Lo sviluppo di progetti di nuova edificazione e di recupero deve essere a nostro avviso ispirata ai principi dell’architettura bioclimatica. Tale approccio oltre a rispondere alle esigenze nel rispetto dell’ambiente e di mitigazione dei cambiamenti climatici tende a realizzare ambienti confortevoli e a “misura d’uomo”, unendo le nuove tecnologie a concetti e regole dieci vengono tramandate dalla tradizione edilizia storica e dall’architettura vernacolare. Nei paragrafi seguenti, dopo un richiamo al tema del cambiamento climatico e le azioni necessarie per la sua mitigazione, si analizzano i principali sistemi passivi per la climatizzazione estiva ed invernale, l’uso del verde ed il rapporto tra l’edificio ed elementi del clima e l’ambiente.
Sono esaminati i temi del riscaldamento e raffrescamento passivo soprattutto in relazione alla radiazione solare e al vento. Inoltre si sono presi in esame le tradizioni del costruire nell’antichità’ nell’area geografica in cui viene sviluppato in Grecia. Tali considerazioni sono in seguito sviluppate ed applicate nel progetto in caso studio.
Lo sviluppo della tesi consiste nella applicazione ad un caso concreto le considerazioni teoriche sviluppate nei capitoli.
Sulla base delle considerazioni fatte sul invecchiamento della popolazione in Grecia, fenomeno per altro comune mina l'area europea, si propone una forma di residenza ispirata agli esempi più’ avanzati, sopratutto nord europei. Il progetto inoltre si basa sull’analisi delle considerazioni locali sia da un punto di vista dei servizi, sopratutto nel rapporto a la struttura ospedaliera già’ presente, sia dal punto di vista climatico e ambientale.
A seguito di considerazioni di carattere urbanistico, demografico e sociale, viene sviluppato con l’analisi del sito, con le procedure usuali della progettazione bioclimatica. Sono prese in considerazione le variabili del clima locale, arature, umidità, velocità e direzione del vento ecc. e il progetto edilizio viene conformato rispetto alla natura dell’aria circostante. Nello sviluppo del progetto sono state utilizzate delle tecnologie usuali nell’area e materiali facilmente reperibili e quando possibile naturali. I materiali vengono descritti in relazione alle loro caratteristiche.
L'uso di tecnologie più’ complesse quali la parete ventilata e’ motivato dalle buone prestazioni del sistema sia nel caso invernale che estivo. Secondo l’analisi delle zone climatiche di Koppen, Grecia appartiene alla categoria C (clima imperato). Tale clima presenta una discreta variazione stagionale delle temperature, richiedendo un buon isolamento termico ed in misura ancora maggiore ed un buon comportamento estivo, ad una radiazione solare particolarmente elevata.
Relatori
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