Metodologie tecnologiche per il recupero dell'architettura rurale - La borgarta signora in valle Stura
Alida Capellino, Federico Rocco
Metodologie tecnologiche per il recupero dell'architettura rurale - La borgarta signora in valle Stura.
Rel. Paolo Mellano, Orio De Paoli. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2014
Abstract
Negli ultimi anni, con l’avvento del nuovo secolo, ha trovato largo spazio nei dibattiti e convegni il ritorno alla valorizzazione dell’ambiente montano, come luogo ricco di storia, tradizioni, nonché bellezza naturale da preservare, che rappresenta un’occasione per tornare ad incontrarsi e far incontrare realtà diverse per comprendere le terre alte, le nostre radici e forse il nostro futuro.
Proprio al fine di trattare un tema attuale, capace di dar vita a nuove energie, progetti e idee e quindi a rappresentare un nuovo orizzonte con concrete possibilità di sviluppo, abbiamo scelto di affrontare il progetto di riqualificazione e rifunzionalizzazione parziale della Borgata Signora, sita in località Perdioni all’interno del Comune di Demonte in Valle Stura (CN). Questo luogo rappresenta per noi una “bellezza naturale” ricca di paesaggi incontaminati, boschi, risorse, e nello stesso tempo un “luogo bisognoso di rinascita”, di tornare quindi ad essere vissuto, curato e valorizzato. Inoltre, altri aspetti peculiari di cui abbiamo tenuto conto nell’individuazione del tema, sono la favorevole accessibilità al sito, nonché la vicinanza alla cittadina di Demonte e la sua posizione strategica di centralità rispetto ai percorsi turistici che attraversano la valle Stura.
Prima di affrontare la fase progettuale, al fine di ricercare idee tanto fattibili, quanto presumibilmente vincenti, è risultato essenziale effettuare una serie di ricerche e analisi utili a conoscere e comprendere innanzitutto più a larga scala l’ambiente montano delle valli cuneesi, la sua storia ed evoluzione e successivamente approfondire il territorio in cui è inserito il sito oggetto di intervento.
Il 1° e 11° capitolo trattano rispettivamente la formazione e le principali caratteristiche dei primi borghi montani e i mutamenti di popolazione nel corso del tempo nelle valli cuneesi, il cui fattore demografico ha attraversato fasi di apice, declino e rinascita. All’interno del 111° capitolo, invece, abbiamo effettuato un’analisi delle caratteristiche e della situazione demografica, storica ed economica della Valle Stura, in modo da avere un quadro il più possibile chiaro e completo delle condizioni del territorio, ove è ubicato il sito oggetto di intervento. Inoltre abbiamo dedicato un paragrafo ad un aspetto molto importante in ottica progettuale, nonché le dinamiche attuali e le potenzialità concrete di sviluppo del territorio preso in considerazione, attraverso l’operato degli enti promotori di bandi e programmi, come ad esempio il G.A.L. (Gruppo Azione Locale) delle Terre Occitane.
Successivamente all’interno del capitolo IV°, abbiamo sviluppato una ricerca di informazioni sulla valenza storica e l’inquadramento a livello territoriale partendo dal Comune di Demonte, fino alla descrizione della Borgata Signora, argomentata dalla narrazione delle caratteristiche e aspetti peculiari, sia sulla vita passata che sullo stato attuale di essa.
In riferimento allo stato di fatto della Borgata, il capitolo V° contiene i rilievi dei manufatti edilizi, aventi caratteristiche e peculiarità della tradizionale architettura montana, idonei ad essere inseriti in apposite schedature precompilate analoghe a quelle contenute all’intemo dell’Atlante dell’edilizia montana nelle alte valli del cuneese.
Sulla base di quanto descritto in precedenza nasce l’idea di trasformare la borgata in un polo turistico ricettivo, costituito dai servizi essenziali di cui necessita il turista fruitore delle attrattive della valle, riqualificando e rifunzionalizzando gli edifici in disuso o abbandonati della Borgata Signora. Il capitolo VI° riguarda la spiegazione generale del progetto e la conseguente nuova destinazione d’uso di ogni fabbricato oggetto di intervento con relativi elaborati grafici.
Infine, all’intemo del capitolo VIP, abbiamo approfondito l’aspetto tecnologico, riguardante i due differenti tipi di approccio al tema della valorizzazione dell’edilizia rurale, nonché del recupero dell’esistente o della nuova costruzione. In più abbiamo analizzato la possibilità di sfruttamento delle energie rinnovabili in ambiente montano. L’intento di questo elaborato è quello di realizzare un progetto di riqualificazione e rifunzionalizzazione parziale della borgata.
Relatori
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