INTRODUZIONE:
Questa tesi vuole essere un contributo alla ricerca sui territori fluviali torinesi condotta dai Professori Carlo Ravagnati e Marcella Graffione del Politecnico di Torino1.
Insieme ai relatori si è scelto di analizzare una porzione del basso corso del fiume Stura di Lanzo, nell’area periferica Nord Est di Torino, già oggetto di studio da parte dei professori e dall’architetto Giada Mazzone.
Lo studio da me condotto su questo territorio si pone il principale obiettivo di definire, attraverso un’attenta analisi cartografica, le linee guida di progetto per una serie di interventi sull’area oggetto di analisi.
Nella prima parte dello studio il territorio viene presentato attraverso la produzione di due carte analitiche denominate “Isolali” costruite sulle basi cartografiche del Catasto Rabbini (1886) e del Catasto attuale.
Tale operazione è stata resa possibile grazie alla concessione dei supporti cartografici da parte dell’Archivio di Stato e dell’ Agenzia del Territorio di Torino.
La seconda parte invece è di natura progettuale. Grazie alle informazioni ricavate dalla precedente elaborazione, si è giunti a ipotizzare un’idea di “masterplan”, anch’essa definita attraverso una carta, dove l’inserimento di alcuni interventi di varia natura vanno, nel loro insieme, a definire un nuovo parco lineare lungo il fiume. La terza parte è dedicata al progetto architettonico preliminare per un impianto sportivo e le relative strutture ricettive.