La regolazione autostradale: il caso Società Autostrade Alto Adriatico
Francesca Lupi
La regolazione autostradale: il caso Società Autostrade Alto Adriatico.
Rel. Carlo Cambini. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Ingegneria Gestionale, 2025
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Abstract
Il settore delle infrastrutture autostradali riveste un ruolo cruciale nello sviluppo economico e sociale, garantendo la mobilità di persone e merci in modo efficiente e sicuro. La regolazione del comparto coinvolge tre attori istituzionali distinti: il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), responsabile della stipula delle concessioni; l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (ANSFISA), incaricata della sicurezza della rete; e l’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART), che definisce i criteri tariffari. Tuttavia, il quadro istituzionale appare frammentato e complesso: il rinnovo delle concessioni implica il coinvolgimento di ulteriori organi, come il NARS e il CIPESS, seguendo un iter burocratico che rallenta i processi decisionali e penalizza l’efficienza gestionale delle concessionarie.
La scarsa coordinazione e l’applicazione di norme generali rendono difficile distinguere comportamenti virtuosi da pratiche scorrette, con il rischio di ricadute negative sull’intero sistema
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