Federica Scolaro
La dismissione delle mura a Palermo : un processo lungo più di un secolo.
Rel. Annalisa Dameri. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Restauro E Valorizzazione Del Patrimonio, 2014
Abstract
Questo studio scaturisce dalla volontà di indagare sulle circostanze e sulle motivazioni che hanno portato alla dismissione della cinta fortificata di Palermo, dalla seconda metà del Settecento fino ai primi anni del Novecento.
Da qui la ricerca all'interno di fonti documentarie inedite che possano fare chiarezza non solo sulle date, solo in parte note e delle volte contraddittorie da un testo all'altro, ma anche sul contesto.
A livello tematico e temporale la trattazione viene divisa in due blocchi: prima e dopo l'Unità italiana.
I primi interventi infatti, tra il Settecento e l'Ottocento, mirano a trasformare la funzione delle vecchie fortificazioni. I tratti di cinta esistenti, avendo perduto il ruolo di difesa per la città, verranno ceduti ai privati e trasformati in residenza o in orti botanici. Solo in pochi casi si tenterà di salvaguardare l'elemento fortificato, mentre in altri sarà necessario demolire per motivi di degrado del manufatto e spesso anche per ragioni puramente simboliche.
Soltanto in un secondo momento s'interverrà in modo più deciso, proponendo importanti sventramenti nell'ambito dei piani di risanamento di fine Ottocento. Sulla scia delle nuove teorie igieniste si vuole intervenire, quindi, su tutte quelle aree ritenute malsane. Sotto questo punto di vista la cinta fortificata rappresenta il primo ostacolo da eliminare, le cui aree limitrofe erano ritenute particolarmente insalubri.
Tuttavia, dagli anni '30 del Novecento, emergerà invece un interesse, via via più crescente, nei confronti della cinta murata. Carteggi, in parte inediti, metteranno in risalto il ruolo della Soprintendenza, che cercherà di tutelare ciò che rimaneva delle fortificazioni e che in quegli anni, ancora, rischiava di essere demolito.
Relatori
Tipo di pubblicazione
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
